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Borsa italiana in netto rialzo, BCE incrementa QE: Ftse Mib +1,87%. CNH, Finmeccanica e risparmio gestito sotto i riflettori

Mercoledì, 25 Novembre, 2015

Borsa italiana in netto rialzo, BCE incrementa QE: Ftse Mib +1,87%. CNH, Finmeccanica e risparmio gestito sotto i riflettori.

  • Mercati azionari europei in forte progresso grazie alla BCE. A New York, a ridosso della chiusura delle piazze continentali, l'S&P 500 è in rialzo dello 0,1% circa. Il Ftse Mib ha terminato a +1,87%, il Ftse Italia All-Share a +1,76%, il Ftse Italia Mid Cap a +1,05%, il Ftse Italia Star a +0,76%.*

  • Netto indebolimento dell'euro contro dollaro: EUR/USD tocca il minimo da aprile a 1,0568 (1,0610 alla chiusura delle borse europee) dopo che la BCE ha annunciato che dal 27 novembre al 21 dicembre il QE (acquisti titoli) subirà un'accelerazione al fine di compensare la sospensione del QE stesso tra il 22 dicembre e il 1° gennaio 2016, periodo caratterizzato da scarsa liquidità e quindi da elevato rischio distorsioni.*

  • Mercati obbligazionari europei in forte rialzo grazie alla BCE. *Il rendimento del BTP decennale è in calo rispetto alla chiusura precedente di 8 bp all'1,44%, quello del Bund cede 5 bp allo 0,48%. Lo spread è quindi in calo di 3 bp a 96 (fonte: MTS).

  • Per quanto riguarda i dati macroeconomici pubblicati durante la giornata segnaliamo che negli USA in ottobre gli ordini di beni durevoli hanno fatto registrare una crescita del 3% su base mensile dopo il -1,2% rilevato in settembre. L'indice "core" è cresciuto dello 0,5% dal -0,3% della rilevazione precedente. Gli ordini esclusi i mezzi per la difesa sono cresciuti dello 0,2%. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che le vendite di nuove abitazioni sono cresciute in ottobre del 10,7% rispetto al mese precedente, attestandosi a 495 mila unita' (consensus 550 mila), in netto aumento rispetto alle 447 mila unità della rilevazione precedente. Negli Stati Uniti, Markit Economics ha comunicato la stima flash di novembre dell'indice PMI dei Servizi: la lettura si e' attestata a 56,5 punti in crescita rispetto a quella del mese precedente, pari al 54,8, indicando una solida espansione della crescita, sui livelli massimi da aprile. L'Indice Prezzi Abitazioni USA pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dello 0,8% nel mese di settembre, oltre le attese degli addetti ai lavori fissate su un incremento dello 0,5%. Su base annuale l'indice è salito del 6,1%. Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno rivisto al ribasso la stima preliminare dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di novembre a 91,3 punti dai 93,1 della prima lettura risultando tuttavia in crescita dagli 90 punti di ottobre. Le aspettative degli analisti erano fissate su un indice pari a 93,1 punti. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 20 novembre si sono attestate a 260 mila unità, inferiori sia alle attese (273 mila) che al dato rilevato la settimana precedente (272 mila unità). *In Italia l'Istat ha reso noto che a settembre 2015 l'indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,1% rispetto ad agosto 2015. In Italia l'Istat ha reso noto che settembre il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, registra una leggera flessione (-0,1%) rispetto ad agosto. Per gli ordinativi totali, si registra una diminuzione congiunturale del 2,0%.

Mercoledì, 25 Novembre, 2015
 

 

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