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Borsa italiana in netto calo dopo referendum Grecia: Ftse Mib -2,48%. Vendite sui finanziari

Lunedì, 06 Luglio, 2015

Il Ftse Mib segna -2,48%, il Ftse Italia All-Share -2,41%, il Ftse Italia Mid Cap -2,13%, il Ftse Italia Star -1,49%.

  • Mercati azionari europei deboli in avvio di ottava: DAX -1,4%, CAC 40 -1,5%, FTSE 100 -0,8%, IBEX 35 -1,7%. Buona invece la tenuta dell'euro: EUR/USD oscilla in area 1,1080.*

  • Inizio di ottava ad alta volatilità dopo la bocciatura da parte dei greci al piano dei creditori di Atene. Il referendum nazionale ellenico ha registrato una vittoria dei "no" al 61,3%* che non lascia dubbi sul mandato popolare conferito ad Alexis Tsipras. A sorpresa il ministro dell'Economia Yanis Varoufakis ha annunciato le proprie dimissioni dicendo di volere favorire in questo modo le trattative di Atene con Bruxelles.

  • Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha annunciato per stamattina* una conference call con le istituzioni, con Donald Tusk presidente del Consiglio Europeo (il consesso dei capi di Stato Ue) e con il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. Juncker riferirà anche al Parlamento Europeo domani. Per domani è in calendario un Euro Summit, ossia un incontro dei capi di Stato Ue, per discutere della Grecia.

  • La borsa di Atene, come annunciato in precedenza, resta chiusa anche oggi* (riaprirà domani) ma il rendimento dei titoli di Stato ellenici a 2 anni schizza al 55%. Moritz Kraemer, alto funzionario di Standard&Poor's, ha dichiarato a Class Cnbc che la Grecia potrebbe andare in default entro luglio.

Venerdì scorso Wall Street è rimasta chiusa per festività. I future sui principali indici USA al momento sono in calo dello 0,6% per cento circa.

Lunedì, 06 Luglio, 2015
 

 

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