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Borsa italiana in lieve flessione: Ftse Mib -0,30%. Crolla il risparmio gestito

Martedì, 14 Luglio, 2015

Mercati azionari europei in leggero rialzo. Il Ftse Mib ha chiuso a -0,30%, il Ftse Italia All-Share a -0,39%, il Ftse Italia Mid Cap a -1,10%, il Ftse Italia Star a -0,65%.

  • L'euro si indebolisce contro dollaro nel finale* attestandosi a 1,1020 circa dopo aver toccato quota 1,1082 alle 14:30 circa, in corrispondenza dell'uscita del dato USA sulle vendite al dettaglio (inferiore alle attese). EUR/USD resta ben al di sopra del minimo di inizio mattinata a 1,0967.

  • Bene l'obbligazionario con i BTP in evidenza*: il rendimento del decennale cede 8 bp rispetto alla chiusura di ieri al 2,08%, mentre quello del Bund decennale scende allo 0,84%, -3 bp. Lo spread si riduce di 5 bp a 124.

  • Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata segnaliamo che negli USA il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato un calo dello 0,3% * nel mese di giugno a fronte di attese pari a +0,2%, indicando un peggioramento rispetto al dato del mese precedente (+1,0%). L'indice escluso il comparto auto è diminuito dello 0,1% su base mensile (consensus +0,5%). Eurostat ha reso noto che nel mese di maggio la produzione industriale della Zona Euro e' diminuita dello 0,4% rispetto al mese precedente, deludendo le attese degli analisti fissate su un incremento dello 0,2% e in peggioramento dal +0,1% del mese precedente. Su base annuale la produzione industriale ha registrato una crescita dell'1,6% inferiore alle attese fissate su un incremento dell'1,9%. In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, ha evidenziato nel mese di luglio un nuovo calo a 29,7 punti da 31,5 punti del mese precedente. Il dato e' risultato tuttavia superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a 29 punti indicando un ulteriore peggioramento delle aspettative di crescita economica. In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di giugno. L'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,1% su base mensile facendo registrare un incremento dello 0,3% su base annuale, in linea con la lettura preliminare. L'indice armonizzato ha mostrato un calo dello 0,2% su base mensile e un incremento dello 0,1% su base annua. In Gran Bretagna l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di giugno, una variazione nulla su base mensile e su base annuale. L'indice core ha registrato un incremento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, dal +0,9% della rilevazione precedente. Secondo i dati definitivi riportati dall'Istat, a giugno l'indice Nic dei prezzi al consumo in Italia è salito dello 0,2% (rivisto da +0,1%) sia su base congiunturale che sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Martedì, 14 Luglio, 2015
 

 

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