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Borsa italiana: Ftse Mib +0,62%. Bancari in recupero

Mercoledì, 22 Aprile, 2015

Il Ftse Mib segna +0,62%, il Ftse Italia All-Share +0,58%, il Ftse Italia Mid Cap +0,44%, il Ftse Italia Star +0,35%.

Mercati azionari europei positivi in avvio: il DAX segna +0,7%, il CAC 40 +0,6%, il FTSE 100 +0,1% e l'Ibex 35 +0,4%. Ieri sera a Wall Street l'S&P 500 ha terminato a -0,15%, il Nasdaq Composite a +0,39%, il Dow Jones Industrial a -0,47%. I future sui principali indici USA al momento sono in rialzo dello 0,3 per cento circa. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso a +1,13%, a Shanghai il CSI 300 a +2,61%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng segna +0,4%.

  • Buon avvio di seduta per Moncler (+2,1%), Mediolanum (+1,9%) e Autogrill (+2%).*

  • Bancari in recupero dopo l'affondo di ieri. Si rilassa il mercato obbligazionario della periferia-euro dopo le dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo,* Jeroen Dijsselbloem, che si attende un accordo tra Grecia e creditori nella prossima settimana. Il rendimento del Btp decennale scende di 5 bp all'1,44% e lo spread sul Bund si riduce a 134 bp. L'indice FTSE Italia Banche segna +1,7% con Unicredit in evidenza a +1,8% dopo upgrade di Berenberg (rating alzato a buy da sell). Salgono anche l'altra big Intesa Sanpaolo (+1,9%) e BP Milano (+1,8%) che ha annunciato che domani estinguerà in anticipo il bond assistito dalla garanzia della Repubblica Italiana da 500 milioni di euro in scadenza nel 2017.

  • In verde Finmeccanica (+0,6%) nonostante che il governo polacco* abbia scelto Airbus per una commessa da 50 elicotteri: battuta quindi l'offerta presentata dalla controllata AgustaWestland in consorzio con l'americana Sikorsky.

  • Deboli i petroliferi in scia alla correzione del greggio* con il WTI a 56 e il Brent a 61,5 dollari/barile, dopo i recenti massimi a oltre 58 e 64 rispettivamente. In calo troviamo Saipem (-1,1%) ed Eni (-0,5%).

Mercoledì, 22 Aprile, 2015
 

 

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