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Borsa italiana: Ftse Mib -0,52%. FCA ed Enel in flessione, bene Pirelli e Mediolanum

Lunedì, 23 Marzo, 2015

Mercati azionari europei deboli. Il Ftse Mib ha chiuso a -0,52%, il Ftse Italia All-Share a -0,37%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,77%, il Ftse Italia Star a -0,59%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata segnaliamo che negli USA la National Association of Realtors ha reso noto che le vendite di abitazioni esistenti a febbraio sono cresciute dell'1,2% rispetto a gennaio, a 4,88 milioni. Il dato è risultato inferiore al consensus fissato su un incremento dell'1,7%. La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'Indice di Fiducia dei Consumatori in marzo si e' attestato a -3 punti dai -6 punti attesi e dai -6,7 punti di febbraio. In Gran Bretagna la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a 0 punti in marzo, in netto calo dalla rilevazione di febbraio, pari a 10 punti. Le attese erano fissate su un indice pari a 9 punti. Questa mattina la Germania ha collocato Bubill a 12 mesi per 1,500 miliardi di euro (di cui 0,20 mld di euro sono stati riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento negativo dello 0,2442%. In Francia l'Agenzia del Tesoro AFT ha collocato 6,465 mld di euro in bond (BTF) a breve termine. Nel dettaglio sono stati assegnati 4,095 mld di euro in BTF a 3 mesi con un rendimento medio ponderato negativo, pari allo 0,184%, 1,210 mld di euro in BTF a 6 mesi con rendimento al -0,182% e 1,160 mld di euro in BTF a 12 mesi con rendimento allo -0,166%. Il presidente della BCE Mario Draghi, intervenuto alla commissione Affari economici e monetari dell'Europarlamento, ha dichiarato che la crescita nell'Eurozona sta guadagnando momentum, sostenuta anche dal crollo dei prezzi del petrolio, dalla ripresa della domanda esterna e dal deprezzamento dell'euro. Il programma di acquisto di bond (il cosiddetto Quantitative easing) è sulla buona strada per raggiungere un totale di 60 miliardi di euro in Marzo. Draghi ritiene fondamentale ristabilire un dialogo tra il Governo greco e le istituzioni in modo da avere una prospettiva credibile per il positivo completamento della review. Draghi ha poi aggiunto che "la Bce è pronta a reintrodurre l'eccezione per i bond greci non appena ci saranno le condizioni per concludere positivamente il programma". In ogni caso la liquidità d'emergenza fornita dalla Bce alla Grecia non deve essere usata per finanziare il governo, ma serve a sostenere le banche elleniche.

Lunedì, 23 Marzo, 2015
 

 

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