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Borsa italiana: Ftse Mib -0,02%. Pirelli sotto i riflettori, debole Telecom

Venerdì, 20 Marzo, 2015

Il Ftse Mib segna -0,02%, il Ftse Italia All-Share -0,05%, il Ftse Italia Mid Cap -0,05%, il Ftse Italia Star +0,22%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo. Ieri sera a Wall Street l'S&P 500 ha terminato a -0,49%, il Nasdaq Composite a +0,19%, il Dow Jones Industrial a -0,65%. I future sui principali indici USA al momento sono in rialzo dello 0,2-0,3 per cento circa. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso a +0,43%, a Hong Kong l'Hang Seng a -0,38%, a Shanghai il CSI 300 a +1,38%.

  • Positiva Pirelli (+4,4% a 15,56 euro) dopo che la controllante Camfin, su richiesta Consob, ha comunicato che sono in corso trattative con un partner industriale internazionale per la vendita della partecipazione (pari al 26,193%) *"ad un prezzo di euro 15 per azione a una società italiana di nuova costituzione, controllata dal partner industriale internazionale con un contestuale reinvestimento di Camfin in detta società". Confermano quindi nella sostanza le indiscrezioni di ieri del Corriere della Sera secondo cui l'arrivo di un nuovo socio (probabilmente asiatico) al fianco degli attuali (i principali sono Tronchetti Provera e la russa Rosneft) porterebbe al lancio di un'OPA totalitaria con conseguente delisting del titolo. Intanto i gruppi asiatici Yokohama Rubber e Hankook Tire hanno smentito le indiscrezioni su un loro coinvolgimento.

  • Enel (+1,3%) guadagna ulteriore terreno in scia ai ai dati 2014 e al nuovo piano industriale. Investec migliora la raccomandazione sul titolo da ADD a BUY.* Il CEO di CEZ, Daniel Benes, ha dichiarato che la società elettrica ceca ha le risorse finanziarie per rilevare sia la quota di Enel nell'utility slovacca Slovenske Elektrarne sia gli asset tedeschi di Vattenfall.

Venerdì, 20 Marzo, 2015
 

 

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