Intimorite dal possibile rialzo del costo del denaro statunitense a giugno, le borse europee chiudono deboli nel gran giorno dell’Eurogruppo sul caso Grecia e dell’avvio del piano di Quantitative Easing da parte della Bce. Chiusura in rosso di mezzo punto percentuale per il Ftse100, sceso dello 0,51% a 6.876,47 punti, -0,55% del Cac40 a 4.937,2 e -0,34% dell’Ibex a 11.054,2. In controtendenza il Dax, salito dello 0,27 per cento a 11.582,41 punti.

Nel comparto bancario in evidenza Deutsche Bank e Barclays (-1,03 e -1,37 per cento ) in scia dell’indiscrezione riportata dal Financial Times sulle indagini delle autorità europee nell’ambito della presunta manipolazione del tasso Euribor. Sul listino francese tonfo per il colosso delle tlc Orange (-5,73%) dopo la guerra dei prezzi avviata dalla rivale Iliad.

Lunedì, 09 Marzo, 2015
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