Le valute più commerciate all’interno del mercato Forex, le 7 più importanti, sono il Dollaro Americano, l’Euro della Comunità Europea, lo Yen Giapponese, la Sterlina Inglese, il Franco Svizzero, il Dollaro Australiano e il Dollaro Canadese. Il mercato Forex è incentrato soprattutto sull’USD, dato che la valuta degli Stati Uniti è coinvolta in oltre l’80% dei commerci. La coppia di valute più commerciata nel mercato Forex è EUR/USD, che frutta il 28% dei commerci totali; poi USD/JPY e GBP/USD sono seconde e terze nell’ordine, occupando rispettivamente il 17% e il 14% dei commerci globali.

Dollaro Americano (USD)

Il Dollaro Americano usa il sistema decimale, che consiste in 100 centesimi (il cui simbolo è ¢).

$100 USD note

In un’altra divisione ci sono 1.000 milioni o dieci monete da dieci centesimi a un dollaro; in più, il termine aquila fu adottato nell’Atto di coniazione del 1792 per designare dieci dollari e, in seguito, fu impiegato per indicare le monete d’oro. Nella seconda metà del 19° secolo ci furono saltuarie discussioni sulla creazione di una moneta d’oro da 50$, cui ci si riferiva come “Half Union”, dunque implicando una denominazione di 1 Union = 100$.

Tuttavia solo i centesimi fanno parte dell’uso quotidiano come divisione del dollaro; il termine che indica “monete da dieci centesimi” viene usato unicamente per rappresentare il nome della moneta dal valore di 10¢,, mentre “l’aquila” e il “mill” sono ampiamente sconosciuti al pubblico generale, sebbene i mills siano usati a volte in materia di tasse e prezzi della benzina.

Quando furono messe in circolazione, le monete di valore pari a un dollaro o minore vennero emesse come monete americane, mentre monete dal valore di un dollaro o maggiore vennero emesse come note della Banca Centrale (ad eccezione delle monete d’oro, di platino o d’argento valutate fino a 100$ in corso legale, ma valenti come un lingotto d’oro). (Oggi si producono sia le monete da un dollaro che le banconote, anche se le banconote sono molto più comuni).

In passato il denaro di carta con un valore inferiore a un dollaro veniva emesso solo occasionalmente (valuta frazionaria) e le monete d’oro vennero messe in circolazione fino ad un valore di 20 dollari.

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Sterlina Inglese (GBP)

GBP (British Pounds) notes

La sterlina (il cui simbolo è £ e il cui codice ISO è USD), divisa in 100 centesimi, è la valuta corrente del Regno Unito e delle dipendenze della Corona.

Il termine gergale “quid” (sterlina) è comunemente usato al posto di “pound (s) – sterlina”. Il nome ufficiale completo, pound sterling (al plurale: pounds sterlings) = sterlina/e inglese/i, è usato principalmente in contesti formali e anche quando è necessario distinguere la valuta usata all’interno del Regno Unito da altre che hanno lo stesso nome.

Il nome della valuta – ma non il nome dei suoi componenti – a volte viene abbreviato con “sterling - sterlina”, in modo particolare nell’ambito dei mercati finanziari all’ingrosso; per cui “pagamenti accettati in sterling (sterline)”, ma mai “che costa cinque sterling (sterline)”. A volte vengono usate le abbreviazioni “ster.” o “stg”. Il termine British Pound (sterlina inglese) è comunemente usato in contesti meno formali, sebbene esso non sia un nome ufficiale della valuta.

La sterlina indicava originariamente il valore del peso di una libbra di argento pregiato (per questa ragione si parla di “pound sterling”, ovvero della sterlina). Il segno della valuta è il segno della libbra, originariamente ₤ con due linee orizzontali che, successivamente, si è indicato più comunemente con £, con una sola linea orizzontale. Il simbolo della sterlina deriva dalla scrittura gotica della lettera “L” dell’abbreviazione LSD – librae, solidi, denarii – usata per le sterline, gli scellini e i centesimi dell’originale sistema di valute duodecimale. La libra era l’unità di misura base Romana che, a sua volta, derivava dalla parola latina che indicava la bilancia.

Il codice della valuta ISO 4217 è GBP (sterlina della Gran Bretagna). Occasionalmente si vede anche l’abbreviazione UKP, ma questa non è corretta. Le dipendenze della Corona usano i loro propri codici (che non sono codici ISO). Le azioni vengono spesso commerciate in centesimi, quindi i commercianti si possono riferire alla sterlina in centesimi, GBX (a volte GBp), quando sentono i prezzi delle azioni.

 

Euro (EUR)

Euro (EUR) notes

L’Euro (simbolo della valuta: €, codice bancario: EUR) è la moneta ufficiale dell’Eurozona (conosciuta anche come Area Euro), che consiste negli Stati Europei di Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Spagna, e che si amplierà ancora fino ad includere Cipro e Malta dal 1 Gennaio 2008.

È l’unica moneta per più di 317 milioni di Europei. Comprendendo aree che usano valute relazionate all’euro, questa moneta riguarda direttamente più di 480 milioni di persone in tutto il mondo.

Con più di 610 miliardi di Euro in circolazione fino al Dicembre 2006 (equivalenti a 802 miliardi di dollari americani, stando al tasso di cambio al momento), l’euro ha superato il dollaro statunitense in termini di valore collettivo di denaro contante in circolazione.

Mentre tutti gli stati appartenenti all’Unione Europea (UE) hanno diritto a farne parte se si conformano a certi requisiti monetari, non tutti i membri dell’EU hanno scelto di adottare tale moneta. Tutte le nazioni che hanno aderito all’UE dall’attuazione del Trattato di Maastricht nel 1993 si sono impegnate ad adottare l’euro a tempo debito. Maastricht ha obbligato i membri attuali ad unirsi all’euro: tuttavia, il Regno Unito e la Danimarca hanno negoziato delle esenzioni da quei requisiti. La Svezia ha respinto l’euro in un referendum nel 2003, ed ha evitato i requisiti per entrare a far parte dell’Area Euro non incontrando i criteri dell’iscrizione.

Parecchi stati Europei minori (Il Vaticano, Monaco e San Marino), sebbene non siano membri dell’UE, hanno adottato l’euro a causa di unioni di monete con stati membri. Andorra, Montenegro e Kosovo hanno adottato l’euro unilateralmente.

 

Yen Giapponese (JPY)

Yen Giapponese (JPY)

Lo yen, o en, è la moneta del Giappone. È anche ampiamente usata come valuta di riserva dopo il dollaro statunitense, l’euro e la sterlina. I codici ISO 4217 per lo yen sono JPY e 392. Il simbolo latinizzato è ¥, mentre in giapponese è anche scritto con il kanji 円.

Sebbene non si faccia un uso specifico della valuta, grandi quantità di yen vengono spesso contate in multipli di 10.000, allo stesso modo in cui le valute negli Stati Uniti vengono spesso quotate o arrotondate a centinaia di migliaia.

Lo yen fu introdotto dal governo Meiji nel 1870 come un sistema somigliante a quelli presenti in Europa. Lo yen sostituì il complesso sistema monetario del periodo di Edo, basato sull’Atto della Nuova Moneta del 1871, e stipulò l’adozione del sistema decimale dello yen, sen e rin, con le monete tonde e fuse come in Occidente.

Lo yen fu definito legalmente come 0.78 once (24,26 grammi) di argento puro, o 1,5 grammi di oro puro. La stessa somma di argento vale circa 1181 yen moderni, mentre la stessa somma di oro vale circa 3572 yen. L’Atto introdusse anche il Giappone nel sistema del gold standard, ovvero nel regime aureo. (I sen e i rin alla fine vennero tolti dalla circolazione alla fine del 1953.)

 

Conoscere i Simboli delle Valute

Quando si inizia a commerciare nel mercato Forex sarebbe sensato iniziare con le sette valute principali. È anche consigliabile iniziare con la valuta del tuo Paese se vivi in uno dei sette Paesi principali, dato che saresti in una posizione migliore per giudicare il valore della moneta.

Dovresti sapere che nel mercato Forex le valute sono normalmente espresse con un simbolo alfabetico di tre lettere.

I simboli delle maggiori sette valute sono elencati di seguito:

ValutaSimboloDiminutivo
Dollaro AustralianoAUDAussie
Dollaro CanadeseCADLoonie
EuroEURFiber
Yen GiapponeseJPYYen
Sterlina IngleseGBPCable
Franco SvizzeroCHFSwissy
Dollaro AmericanoUSDBuck

I simboli delle valute in Forex sono composti sempre da tre lettere: le prime due identificano il nome del Paese e la terza lettera indica il nome della moneta di quel Paese.

Questi simboli e nomi vengono fissati secondo gli standard di ISO4217. Per ulteriori informazioni sui simboli e i codici numerici delle monete del mondo,  visita il sito ufficiale degli Standard ISO-4217.