La teoria delle Onde di Elliott può risultare complicata e di soggettiva interpretazione il che porta a molta confusione nel riconoscimento delle onde di Elliott nel mercato. Per diventare “Elliottiani” puri occorre tanto studio e pratica. Sebbene non sia una teoria di irrinunciabile importanza, è davvero utile avere dei concetti basilari della teoria di Elliott perché può aiutare molto capire i meccanismi che si nascondono dietro alle oscillazioni del mercato e avere un'idea dello stato del mercato in ogni dato momento.

La teoria di Elliott
Elliott ha eseguito i suoi studi intorno agli anni '30 sul mercato azionario e scoperto che i movimenti dei prezzi non erano casuali, ma si muovevano ad onde secondo schemi precisi. Questi movimenti erano dettati dalla psicologia di massa che portava i prezzi a salire e scendere con una sequenza ben precisa.
Elliott ha individuato che in ogni mercato che sviluppa un trend si individuano 5 onde nella direzione del trend e 3 onde di correzione nella direzione opposta. Poi il trend potrebbe continuare e il ciclo delle 5 onde più 3 di correzione continua.

Un trend rialzista è quindi caratterizzato da 3 onde verso l'alto (onde 1,3 e 5) intervallate da 2 correzioni (onde 2,4). Dopo la quinta onda, il mercato solitamente subisce una correzione (a,b,c) prima che il trend rialzista possa continuare.

Lo stesso discorso vale per un trend ribassista dove il movimento verso il basso è caratterizzato da 5 onde, tre verso il basso (1,3 e 5) e due verso l'alto (2,4). Dopo la quinta onda il mercato solitamente subisce una correzione (a,b,c) prima che il trend ribassista possa riesumarsi.

Fin qui sembra semplice, il problema delle onde di Elliott è che ogni onda è composta a sua volta da 5 onde e ogni correzione è composta da 3 onde come nella figura sottostante.

L'intepretazione della psicologia del mercato tramite le onde di Elliott.
Lo schema delle onde non è magia o qualche strano artificio, è semplicemente la rappresentazione nei grafici della psicologia di massa degli operatori di mercato.

Prendiamo un trend rialzista e cerchiamo di spiegarlo. All'inizio alcuni operatori, vuoi perché sanno più di altri, vuoi per fortuna o per altri motivi veri o presunti, comprano e i prezzi salgono (Onda 1). Alcuni di coloro che avevano comprato decidono di incassare i loro profitti convinti che i prezzi siano saliti abbastanza (Onda 2). Dopo che i prezzi sono scesi un po', il mercato considera nuovamente quel prezzo come un prezzo buono per il valore di quello strumento finanziario ed altri operatori entrano long (Onda 3). Ad un certo punto i prezzi sembrano ancora essersi spinti troppo oltre e scatta il profit taking da parte di molti operatori finanziari (Onda 4). Tuttavia ora il trend è ben visibile e sono in molti ad aspettare un rintracciamento dei prezzi per comprare nuovamente ad un prezzo accettabile e seguire il trend, inizia così un nuovo swing rialzista (Onda 5). A questo punto il mercato è in un trend molto forte, i media cominciano a parlarne e si crea una sorta di isteria dove chiunque vuole partecipare ai guadagni derivanti dal trend. Tuttavia questo è proprio il momento in cui i piccoli investitori entrano long perchè sono attirati dalle news sui giornali, ma i grandi investitori e le istituzioni cominciano a vendere. I prezzi inevitabilmente scendono (Correzione a). Tuttavia ci sono ancora tanti nel mercato che non credono che il trend sia finito e ricomprano sperando che il trend rialzista continui (Correzione b). Tuttavia il trend è veramente alla fine, i prezzi vengono considerati troppo cari e i bears sono molto più forti dei bulls in questo momento facendo sì che i prezzi scendano nuovamente (Correzione c). Poi, una volta che i prezzi sono scesi abbastanza, potrebbe riiniziare il ciclo daccapo.

Come utilizzare le onde di Elliott in maniera semplice?

Individuare le singole onde e contarle può essere un processo molto difficile e di difficile applicazione. Tuttavia se guardate i grafici in trend scoprirete che molte volte queste onde sono chiarissime o perlomeno riescono ad essere individuate da un occhio attento.
Le onde possono essere utilizzate non solo come segnale di trading ma anche per capire lo stato del mercato e stabilire se il trend ha ancora spazio per continuare oppure una correzione è imminente.
Se per esempio individuiamo che un trend rialzista ha già completato due swing verso l'alto e due correzioni e ora i prezzi stanno eseguendo l'ultima onda verso l'alto, saremo cauti nell'entrare long perché il trend potrebbe essere alla fine e potremmo comprare al top del trend.
Tuttavia se il trend ha fatto solo uno o due movimenti in una certa direzione (onda 1 o 3) e i prezzi stanno eseguendo una correzione (onda 2 o 4) potremo monitorare da vicino i prezzi in attesa di un segnale di entrata nella direzione del trend primario perchè sappiamo dalla teoria di Elliott che un ulteriore onda è prevista.