Oggi vedremo un esempio di come scrivo un piano di forex trading settimanale. Non è obbligatorio usare i miei indicatori, anzi, ognuno deve utilizzare gli strumenti e le tecniche a lui familiari. Cerchiamo di individuare la direzione dei prezzi nei grafici settimanale e giornaliero e i livelli chiave da tenere in considerazione. Analizziamo la coppia Sterlina/Dollaro.

Grafico settimanale:

Due settimane fa i prezzi hanno rotto un supporto molto importante e la settimana che si è appena conclusa mostra come i prezzi siano andati a ritestare il precedente supporto come resistenza. Quota 1.5750 sembra aver tenuto per il momento.
ADX punta verso l'alto e sta per salire sopra i 30 sostenendo così il trend ribassista e anche l'indicatore stocastico, pur avvicinandosi all'area di ipervenduto, punta ancora verso il basso indicando un momentum ribassista.
Queste indicazioni mi fanno essere BEARISH e mi aspetto altri ribassi nel grafico settimanale.

 

Grafico giornaliero:

Il grafico giornaliero mostra come negli ultimi giorni i prezzi abbiano chiaramente oscillato tra la resistenza osservata nel grafico settimanale a 1.5750 e un supporto a 1.5555.
ADX è piatto confermando il momentaneo range, l'indicatore stocastico punta verso l'alto mentre le medie mobile a 21 e 50 giorni puntano verso il basso.
Il grafico giornaliero ha quindi diverse informazioni conflittuali e al momento risulta in un range, non ha una direzione precisa, sono NEUTRALE.

 

Possibili scenari:

  1. I prezzi continuano a rimanere in trappolati nel range tra 1.5750 e 1.5555. In questo caso ADX rimarrà piatto.
  2. I prezzi rompono il supporto di 1.5555, ritestano tale quota come resistenza e continuano al ribasso. ADX dovrebbe riprendere vita e l'indicatore stocastico dovrebbe incrociare le proprie linee e puntare verso il basso
  3. I prezzi rompono la resistenza di 1.5750, ritestano tale quota come supporto e risalgono. L'indicatore stocastico dovrebbe continuare a puntare verso l'alto.
 

Azioni da prendere:

  1. Se lo scenario A si verifica, scendere nei timeframe inferiori e cercare entrate in base alla propria strategia cercando di andare short vicino a 1.5750 e long vicino a 1.5555. Target il lato opposto del range. Vista la spinta del grafico settimanale l'opzione short è molto più prudente, quindi potremmo solo prendere gli short e scartare i long.
  2. Se lo scenario B si verifica, aspettare che i prezzi rintraccino verso 1,5555 e cercare di entrare short appena si ha un segnale di entrata short in base alla propria strategia. Il target sarebbe la proiezione verso il basso dell'ampiezza del range, quindi intorno a quota 1.5350
  3. Se lo scenario C si verifica, sarei abbastanza cauto perché siamo chiaramente in un trend ribassista di lungo come testimonia l'analisi del grafico settimanale. Se volessi tradare aspetterei un rintracciamento verso 1,5750 e andrei nei timeframe inferiori per cercare entrate long. Sarei molto prudente nel proteggere i profitti e limitare le perdite.

Nel prossimo articolo vedremo come mettere in pratica queste analisi nei timeframe inferiori.