Abbiamo parlato negli articoli precedenti dell'importanza di rischiare solo una minima parte del proprio capitale ad ogni trade. Inoltre in queste pagine stiamo insistendo sul concetto di contenere le perdite e lasciar correre i profitti. Per contenere le perdite è necessario fare buon uso degli stop loss (espressione infglese che significa "stop alla perdita").

Lo stop loss deve essere inteso come quel livello oltre il quale i nostri criteri per restare nella trade non sussistono più e di conseguenza è meglio mettersi l'anima in pace, ammettere che questa volta la trade non ha funzionato, chiudere la posizione e passare alla prossima. In questo modo lo stop loss ci indica un livello esatto in cui la trade sarà chiusa automaticamente evitando il grosso problema di lasciare a noi la decisione di chiudere o meno la trade.
Quando si è in perdita infatti, si corre il rischio di attaccarsi emotivamente alla trade, sperando sempre che i prezzi tornino nella nostra direzione per poi finire con una grossa perdita.

come fissare gli stop lossAppurata l'importanza degli stop loss, ci sono diversi metodi per il posizionamento degli stessi e non esiste un metodo che va bene per tutti e per tutte le strategie. Ognuno deve scegliere quello con cui si trova maggiormente a proprio agio e attenersi a quello. Abbiamo scelto alcuni metodi principali.

  1. Stop a distanza fissa.
    Ogni volta che si apre una trade, lo stop sarà sempre ad un determinato numero di pip. A seconda della strategia e del timeframe utilizzato il numero di pip potrà cambiare. Ci sono strategie per short term trader sui grafici a 1 e 5 minuto che prevedono uno stop loss fisso di 10 pip. Altri che operano sul grafico a 15 minuti o orario lo fissano a 30-40 pip di distanza. Questa soluzione risulta molto pratica perché non si ha la pressione di dover ragionare ogni volta sul livello più adeguato per lo stop loss. Alcune piattaforme inoltre offrono la possibilità di inserire questo tipo di stop in modo automatico appena si apre una trade.
  2. Quantità monetaria fissa
    A prescindere dalla distanza dello stop loss e della trade, si rischia sempre lo stesso ammontare di capitale. Per esempio decido di rischiare al massimo 100 $ ogni volta che apro una trade. Occorre quindi calcolare la grandezza della posizione in relazione alla distanza dello stop loss per rischiare sempre la stessa cifra. Ad esempio se lo stop loss è distante 25 pip, io potrò aprire una posizione dove ogni pip vale 4$ (25x4$=100$). In questo caso quindi potrò utilizzare 4 mini lotti. Questa soluzione è buona perché permette di monitorare con efficacia le perdite, tuttavia è un po' troppo rigida.
  3. In percentuale del capitale
    Questo metodo è quello che preferisco e somiglia a quello precedente ma aggiunge un punto fondamentale. Si decide di rischiare una % del proprio account. Si consiglia l'1% o il 2%, mai comunque sopra il 5%. E' un metodo più efficace del precedente perché fornisce un criterio meno arbitrario per calcolare la somma da rischiare.

Nel prossimo articolo analizzeremo più approfonditamente il terzo metodo.