tempo e forexNei libri di analisi tecnica si legge che i segnali tecnici hanno meno imprecisioni nei timeframe più lunghi eppure la stragrande maggioranza dei principianti inizia con lo scalping sui grafici a 1 o 5 minuti. In questo articolo cercheremo di descrivere le differenze tra fare trading sui timeframe lunghi e quelli corti mentre nel  prossimo articolo forniremo delle linee guida su come scegliere l'orizzonte temporale più adatto alle proprie caratteristiche. Mettiamo a confronto alcune delle principali caratteristiche tra il timeframe giornaliero e quello a 5 minuti.

Numero delle opportunità

Nel grafico giornaliero occorre aspettare alcuni giorni prima che le condizioni per una trade siano presenti. Occorre quindi avere molta pazienza per aspettare il momento giusto. Il grafico a 5 minuti fornisce invece decine di opportunità giornaliere, la frequenza delle trade è molto maggiore così come lo stress.

Ampiezza stop loss

E' impensabile utilizzare uno  stop loss di 15-20 pip in un grafico giornaliero così come è assurdo averne uno di 100 pip su un grafico a 5 minuti. Bisogna tener conto delle oscillazioni del periodo considerato e lasciare alla trade abbastanza spazio per andare nella direzione desiderata. Gli stop loss nel grafico giornaliero saranno ampi, per dare un'idea intorno ai 100 pip, mentre nel grafico a 5 minuti una stima potrebbe essere dalle 10 alle 25 pip.

 

Posizione

Come accennato negli articoli della sezione  “Money Management” la posizione verrà calcolata in base al capitale, rischiando solo una piccola percentuale del capitale totale. A parità di capitale quindi una posizione con uno stop loss ampio sarà molto più piccola in valore assoluto rispetto ad una con un stop loss di poche pip.

Target

Come gli stop loss anche i target cambiano notevolmente. Per mantenere un buon rapporto risk/reward i trader del timeframe giornaliero cercheranno di guadagnare per ogni trade centinaia di pip. Mentre nei timeframe inferiori i target saranno nell'ordine di alcune decine di pip.

Tempo nella trade

Se assumiamo che per svilupparsi una trade ha bisogno di alcune candele, capiamo bene che i timeframe lunghi richiedono molta pazienza per aspettare che la trade vada a buon fine. Solitamente ci vogliono 1 o 2 settimane.

Nel grafico a 5 minuti invece vale lo stesso principio nel senso che occorrono alcune candele perchè una trade si completi. Ovvio che, essendo le candele di 5 minuti, il trader terrà la posizione aperta in media 20-30 minuti circa.

Posizioni aperte overnight

Aprire delle posizioni utilizzando il grafico giornaliero comporta inevitabilmente la necessità di tenere le posizioni aperte durante la notte. Essendo un mercato aperto 24 ore, il forex espone l'investitore al rischio di mercato anche mentre dorme. I trader intraday preferiscono solitamente chiudere tutte le proprie posizioni prima di andare a dormire. Avendo infatti come target e stop loss poche decine di pip, sarebbe pericoloso esporsi alle oscillazioni del mercato mentre non si è davanti al monitor.

Tenere posizioni aperte overnight comporta anche l'addebito o accredito del rollover da parte del broker. Questo è un argomento che sarà approfondito in altre sezioni.

News e dati economici

L'approccio alle news cambia notevolmente a seconda dell'orizzonte temporale. Un trader intraday farà molta attenzione a tutti i rilasci economici importanti perché possono far balzare i prezzi di alcune decine di pip alterando le indicazioni dei grafici.

Nel grafico giornaliero invece i movimenti intraday sono considerati solo “rumore” di mercato e non verranno presi in considerazione del trader. Il trader di lungo periodo invece analizzerà i dati fondamentali per capire se possono avere un impatto sul trend di lungo periodo.

Tempo davanti al computer

Un trader sul  grafico giornaliero dovrà controllare le proprie chart solo una volta al giorno per prendere le proprie decisioni. Potrà quindi dedicarsi ad altro durante il giorno. Con stop loss larghi, un'entrata perfetta non è richiesta. Il trader ovviamente cercherà la migliore entrata possibile ma è abbastanza normale vedere i prezzi andare contro la direzione voluta di diverse decine di pip prima di invertire la rotta.

Il trader sul grafico a 5 minuti dovrà invece rimanere davanti al computer diverse ore per individuare le opportunità ed approfittarne al momento giusto. Occorre tempismo e precisione nei timeframe corti altrimenti non si ha nessuna speranza di successo. Cercando di cogliere movimenti di mercato meno ampi e più veloci è fondamentale essere concentrati e veloci.

Abbiamo cercato di esporre alcune caratteristiche che differenziano i timeframe lunghi e corti. Nel prossimo articolo cercheremo di porci delle domande per capire che tipo di trader siamo e quale timeframe si addice meglio alla nostra personalità.