Alle volte il mercato è imprevedibile, si tratta del rischio di mercato senza cui un mercato non potrebbe esistere e che, come trader, dobbiamo imparare ad accettare.
Tuttavia ci sono degli eventi che sono prevedibili o perché ricorrono sempre allo stesso momento della giornata o perché sono programmati in anticipo.
Conoscere quando e quali sono questi eventi è importantissimo per sapere quando le migliori opportunità possono emergere, ma soprattutto quando non bisogna tradare.

Quali sono i momenti in cui è meglio stare fuori dal mercato?

Principalmente si dividono in 3 categorie:

 
  1. Prima dell'apertura dei mercati azionari.
    Il mercato del forex è aperto 24 su 24 ma i mercati azionari aprono (e i trader istituzionali operano) per alcune ore al giorno, a seconda della zona geografica in cui si trovano.
    Di conseguenza all'apertura del mercato di Londra piuttosto che quello di New York i trader istituzionali aggiustano le loro posizioni o ne aprono di nuove dopo la nottata di inattività. Quando i trader istituzionali operano si spostano grossi flussi di capitali che creano grossi movimenti di mercato e molto spesso stabiliscono la direzione dei prezzi per quella data sessione.
  2. Prima del rilascio di una news importante.
    Il calendario economico elenca l'ora in cui i vari dati economici vengono rilasciati. Ogni news viene osservata dai trader, specialmente quelle più importanti, per verificare se il dato rilasciato è migliore o peggiore delle aspettative. I dati forniscono informazioni sullo stato di un'economia e i trader cercano di posizionarsi nel mercato a seconda di come pensano che i dati economici possano influenzare l'andamento futuro di una determinata moneta. I prezzi, a seconda della rilevanza dei dati economici, possono muoversi nel giro di secondi di alcune decine di pip.
  3. In corrispondenza di eventi speciali.
    Ogni tanto vengono organizzati importanti meeting mondiali come il G8 oppure una summit dei ministri finanziari dei più importanti stati mondiali. Oppure c'è attesa per la risoluzione di un conflitto internazionale, ecc. Questi eventi macroeconomici creano incertezza nel mercato e i trader sono molto attenti a carpire ogni minimo segnale che possa dare indicazioni sullo sviluppo dell'evento. Questo può creare sbalzi improvvisi dei prezzi appena una notizia si diffonde.

 

E' chiaro quindi che sono i grandi operatori di mercato a muovere i prezzi ed è meglio non cercare di anticipare questi movimenti perché, come trader retail, abbiamo uno svantaggio competitivo dato dalla carenza di informazioni e strumenti rispetto agli operatori istituzionali. Molto meglio quindi aspettare di verificare la reazione dei “big player” e cercare di seguire il flusso.
Nei prossimi articoli parleremo più in dettaglio delle tre categorie sopracitate.