I grafici sono lo strumento che permette al trader di analizzare i prezzi di mercato e utilizzare l'analisi tecnica per individuare le opportunità di trading sul forex. Ci sono vari tipi di grafici che sono utili a seconda delle circostanze ma anche delle preferenze. In quest'occasione ne vedremo tre tipi:

  • Il grafico a linea
  • Il grafico a barre
  • Il grafico a candele

 

Il grafico a linea

Questo è un tipo di grafico molto semplice che collega con una linea i prezzi di chiusura di ciascun periodo. Se, ad esempio, stiamo visualizzando un grafico giornaliero, il grafico a linea collegherà i prezzi di chiusura giornalieri per il periodo considerato. Questo tipo di grafico ci consente di ottenere una visione dell'andamento generale del mercato. Per questa ragione, dal momento che non considera le fluttuazioni di periodo ma solo il prezzo di chiusura, il grafico a linea è utile per analizzare lunghissimi orizzonti temporali. Il limite di questo grafico è quello di non fornire indicazioni abbastanza dettagliate tali da generare opportunità di trading nel forex.

In figura un esempio di un grafico mensile a linea dal 1988 al 2009 del cambio Dollaro/Yen giapponese:

Grafico A Linea

 

 

Il grafico a barre

Questo tipo di grafico era il più usato dai trader fino a 10-15 anni fa e ancora oggi alcuni trader, soprattutto americani, rimangono affezionati al grafico a barre. Il grafico a barre mostra i prezzi di apertura, chiusura, massimo e minimo di ogni periodo. Il punto più basso della barra indica il minimo prezzo raggiunto, il punto più alto indica il massimo. La stanghetta laterale sulla sinistra indica il prezzo di apertura e la stanghetta a destra indica il prezzo di chiusura.

Barra

E' importante capire che ogni barra definisce interamente il periodo considerato. Ad esempio in un grafico giornaliero ogni barra indicherà il massimo, minimo, apertura e chiusura di quel giorno. In un grafico settimanale ogni barra indicherà il massimo, minimo, apertura e chiusura di quella settimana, e così via.
In figura si può osservare un esempio di un grafico a barre giornaliero da giugno a settembre del cambio Euro/Dollaro.

Grafico A Barre

 

Il grafico a candele (o candelstick)

Questo tipo di grafico veniva usato solo dai trader asiatici ed era sconosciuto a quelli occidentali fino agli anni '90. Pian piano anche in Occidente ci si è resi conto dell'efficacia del grafico a candele e al giorno d'oggi è probabilmente il grafico più utilizzato.

Ogni candela è formata da un rettangolo detto corpo (o body), i corpi sono colorati a seconda che si tratti di una candela rialzista o ribassista. Le combinazioni più comuni sono verde/rosso oppure bianco/nero. In una candela verde (rialzista) il prezzo di apertura è indicato dalla base del rettangolo, il punto più alto del rettangolo rappresenta il prezzo di chiusura. In una candela rossa (ribassista) è esattamente l'opposto. Le due estremità vengono chiamate ombra superiore (upper shadow) e ombra inferiore (lower shadow) e indicano il massimo e il minimo del periodo.

 Spiegazione del grafico di candela

Come si intuisce, le candele forniscono esattamente le stesse informazioni del grafico a barre indicando il prezzo di apertura, chiusura, massimo e minimo del periodo considerato. Tuttavia aggiungono una potenza e una chiarezza visiva che il grafico a barre non riesce a garantire
Sotto si può osservare come lo stesso grafico proposto per il grafico a barre si veda con le candele.

Esempio di grafici Candela su MetaTrader

Ci sono infine tutta una serie di combinazioni di candele (candelstick patterns) facili da ricordare perchè hanno nomi simpatici come hammer (martello) o dark cloud (nuvola scura). Queste combinazioni, che vedremo più avanti, sono molto utili per identificare punti di inversione del mercato.

Usare un software di grafica per prendere familiarità con I grafici

Noi siamo dell’idea che l’unico modo per prendere familiarità con i vari tipi di grafico e nella lettura dei grafici, sia quello di fare pratica con un software di grafica in tempo reale. 
 

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