È ormai da molto tempo che in molti giornali telematici continuano a susseguirsi notizie nei confronti della quasi certa fusione tra due aziende di fama mondiale: Marriott International e Starwood.

Tutto pronto per la fusione tra Marriott e Starwood Borse.proLa prima appena citata viene da sempre considerata come una tra le società nel settore delle strutture ricettive più grandi al mondo mentre, la seconda, che a breve dovrà definire le ultime caratteristiche dell’accordo, è un gruppo di hotel con sede sociale a White Plains all’interno dello stato di New York.

Tornando alla futura trattativa tra le due protagoniste possiamo affermare che la gigantesca acquisizione della catena alberghiera, nei confronti di Marriott, dovrebbe aggirarsi intorno ai 12,2 miliardi di dollari, cifra che ben spiega la grossa portata dell’accordo. Nonostante alcuni rumors negativi nei riguardi della fusione, c’è da dire che lo stesso CEO di Starwood, Thomas B. Mangas, fiducioso per il futuro, ha ribadito di essere abbastanza certo sulle sorti dell’accordo.

Così com’è noto all’interno dei vari libri di giurisprudenza, scorrettezze durante la trattativa contrattuale portano, nella stragrande maggioranza dei casi, a dover risarcire la parte lesa dei danni. Proprio in riferimento a quest’ultima spiegazione, in caso di annullamento, Marriott dovrà sborsare 400 milioni di dollari, mentre, in caso contrario, Starwood, oltre ai 450 milioni di penale, avrà anche l’obbligo di farne transitare altri 18 per colmare le spese utilizzate per la preparazione della fusione dall’azienda danneggiata.

Alta diversificazione territoriale per Marriott

Marriott e Starwood pronti alla fusione Borse.ProTornando a parlare dell’azienda da noi trattata in quest’articolo, possiamo dire che Marriott, già reduce da ottimi risultati nel corso di questi ultimi anni, continua a portare avanti le sue strategie,incrementando sempre di più la sua potenza e quota di mercato. Una delle tante caratteristiche della società è la grande abilità nel saper attuare piani di diversificazione territoriale nelle varie zone del pianeta. Quasi tutte le strutture di Marriott, posizionate in città decise con rigidi criteri da parte del team aziendale, riescono infatti ad essere ottimizzate nel migliore dei modi, grazie anche all’ormai elevata fiducia dei clienti, raggiunta con anni e anni di chiusure d’esercizio impeccabili sotto molti punti di vista.

Coerentemente a quanto detto in precedenza, Marriott, grazie alla futura fusione con Starwood, avrà la possibilità di poter incrementare ulteriormente i suoi benefici, i quali potrebbero portare ottime soddisfazioni anche sotto altri aspetti, come ad esempio quello borsistico. L’anno è giunto ormai a metà del suo cammino e siamo davvero curiosi di scoprire sia come continuerà sotto l’aspetto finanziario sia come si evolverà per via dell’accordo con la società alberghiera americana. Per adesso non ci resta altro da fare che continuare a tenere un occhio vigile sulle prossime aperture del gruppo, spiegate nel proseguo dell’articolo, e mantenerci costantemente aggiornati sulle importanti fluttuazioni del grafico azionario.

Nuove proposte per concludere il 2016

L’Italia viene considerata ancora arretrata sotto l’aspetto delle strutture ricettive, definite in alcuni casi inadeguate sia sotto l’aspetto degli standard strutturali sia sotto quello degli impianti energetici (paragonandoli ovviamente a quelli della media europea). In una situazione del genere Marriott International e Starwood Hotel&Resorts hanno avuto la capacità di registrare, nel 2015, un incremento per strutture rispettivamente del 6,8% e 4%. A favorire queste percentuali incoraggianti sono stati soprattutto i concreti aumenti sotto l’aspetto del turismo; basti pensare infatti che il trend generale degli stranieri nel nostro paese ha subito una positiva crescita del circa 32,2%. Coerentemente a quanto detto in precedenza, Marriott, dopo aver da poco inaugurato il suo secondo Hotel in Bielorussia (il primo a cinque stelle in quella zona), si prepara ad aprire nuove strutture nelle migliori zone di interesse mondiale. Il 2016 è ancora lungo e la società ha tutto il tempo per poter ponderare bene le sue scelte e battere il record di aperture nei confronti del precedente anno di riferimento.

Titolo Marriott nelle piattaforme di negoziazione

Oltre a dare ottime soddisfazioni sotto l’aspetto aziendale, la presenza di Marriott “MAR”, all’interno delle ormai note piattaforme di negoziazioni, continua, mese dopo mese, ad essere utilizzata dai tanti trader che decidono di dare fiducia a tale realtà. L’oscillazione del titolo in entrambe le direzioni permette inoltre l’uso dei nuovi sistemi di trading come ad esempio i CFD, che offrono importanti opportunità sia in caso di crollo del prezzo delle azioni sia in caso di aumento degli stessi. Per quanto citato in precedenza, una società dinamica come questa, che continua, mese dopo mese, a proporre sia nuove aperture strategiche sia innumerevoli accordi (come ad esempio quello con Starwood “HOT”), ha ottime possibilità di portare a termine i suoi obiettivi prefissati.

Ricordando di attuare sempre strategie di diversificazione del proprio portafoglio, in modo da non rischiare di perdere il proprio capitale tutto in una volta, concludiamo invitandovi a rimanere sempre aggiornati sulle notizie più rilevanti di questo settore e ad affidarsi esclusivamente a siti qualificati e certificati al 100%.

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