Caos in Turchia dopo il Golpe fallitoNotizia di pochi giorni fa è quella del fallito colpo di stato in Turchia, da parte di alcuni componenti dell’esercito, nei confronti del governo di Erdogan. Il Golpe, avvenuto il 15 luglio, oltre a portare alla perdita di circa 294 persone negli scontri e più di 1400 feriti, continua ancora adesso a generare forti insicurezze all’interno dei mercati finanziari. Dopo il mancato attacco, da parte dei militari, lo stesso presidente ha poi deciso di attuare azioni di “pulizia” nel sistema, rimuovendo dal loro incarico quasi 8000 poliziotti e sospendendo circa 3000 giudici. La grande mole di persone sospese e rimosse dal sistema ha subito preoccupato i paesi occidentali che, invitando il presidente alla moderazione, continuano ad essere intimoriti dal pensiero che Erdogan voglia utilizzare l’accaduto come pretesto per liberarsi dei suoi rivali. Passati i primi giorni di disordine, il 18 luglio, parallelamente all’ordine di Erdogan di inviare jet da combattimento sopra Ankara ed Istanbul, il premier Binali Yildirim, fiducioso per il futuro, ha espresso il suo ringraziamento a tutti i manifestanti contrari al colpo di stato.

Già affossati dalla precedente situazione in Gran Bretagna, una piccola parte dei mercati finanziari si prepara a reagire in maniera importante a questo nuovo periodo di incertezze. Molte volte infatti accade che fatti politici di grande portanza, come appunto il precedentemente citato caso in Turchia, portino degli squilibri sia sotto l’aspetto governativo-istituzionale sia sotto quello borsistico. Fatta questa prima introduzione, non ci resta altro da fare che continuare a seguire, in maniera dettagliata, il proseguo delle decisioni politiche, in modo da giocare in anticipo su eventuali opportunità a livello azionario.

Conseguenze nei mercati dopo il tentato Golpe

Nonostante una buona parte dei mercati europei abbia reagito positivamente al tentato colpo di stato in Turchia, bisogna comunque ricordare il pesantissimo crollo avuto nei confronti di alcuni titoli azionari. In riferimento a quanto accaduto nel corso delle scorse sedute finanziarie, la lira turca è sicuramente stato l’elemento più colpito in assoluto. Parlando del suo andamento all’interno della borsa, ricordiamo che è stato recentemente confermato il peggior calo da circa otto anni a questa parte. Oltre alla lira, pesanti ripercussioni potrebbero arrivare, anche nel corso dei prossimi mesi estivi, all’interno del settore turistico, strettamente collegato a quello dei trasporti via terra, mare e aria.

Proprio in riferimento al turismo, grosse difficoltà, soprattutto nel corso dei primi giorni dopo il tentato colpo di stato, hanno interessato la conosciutissima Turkish Airlines. Dato l’iniziale ribasso in percentuale, la società, grazie a nuove proposte strategiche e di investimento, dovrà iniziare a puntare ancora una volta verso rialzi, in modo da rispecchiare a pieno sia la sua grande qualità aziendale sia i primi mesi del 2016, terminati in maniera soddisfacente.

Turchia Borsa

L’importanza dell’economia turca per l’Italia

Prima di parlare delle possibilità derivanti dall’utilizzo dei cosiddetti contratti per differenza, andiamo a delineare i principali motivi per i quali l’economia turca viene considerata tra le più importanti dall’Italia. I primi due grandi fattori ad essere considerati sono sicuramente l’esportazione e l’importazione da Ankara che, coerentemente alle buine performance ottenute, ha avuto un incremento del circa 15% rispetto al 2014. Data la sua fondamentale posizione, all’interno del globo, la Turchia viene considerata uno dei più 

importanti territori di passaggio per quanto riguarda le reti di gasdotti e di fornitura energetica per l’Europa. Come se tutto ciò non bastasse, la nazione da noi oggi trattata è un importantissimo luogo di estrazione petrolifera, capace di erogare milioni e milioni di barili l’anno, utilizzati e sparsi per i diversi continenti. Dati questi elementi è facile intuire sia la grande importanza della Turchia nei confronti di tutta l’Europa sia la portanza di un eventuale danno in caso di un maggior squilibrio governativo ed economico della nazione.

L’uso dei CFD in situazioni di instabilità dei mercati

Dalla lettura dell’articolo è facile intuire come questo possa essere considerato uno dei periodi più destabilizzanti per il governo turco che, nel corso di questi prossimi mesi, avrà come compito quello di riportare nella nazione una migliore soglia di equilibrio generale. Così come avviene anche per moltissimi titoli azionari segnati da un forte crollo in borsa, anche la situazione in Turchia può essere vista, da molti investitori, come un’opportunità dal punto di vista delle negoziazioni online. Uno dei migliori metodi, utilizzato soprattutto per la possibilità di poter trarre vantaggio sia dalle situazioni in salita che da quelle in discesa, è quello dei contratti per differenza o CFD.

Con il passare degli anni, grazie ai vari miglioramenti tecnologici, sono sempre di più le piattaforme online ad offrire servizi semplici e davvero intuitivi. La stragrande maggioranza di questi, infatti, oltre a mettere a disposizione una serie di strumenti, indispensabili per attuare una buona strategia di gioco, danno anche la possibilità di poter aprire un conto demo per provare a testare il sistema senza dover per forza apportare un proprio capitale reale. Sottolineando di prestare estrema attenzione in questo settore, concludiamo ricordando la presenza della comodissima applicazione, utile per seguire tutti i movimenti anche stando fuori casa attraverso il proprio dispositivo mobile.
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