Eni porta a casa il più grande ritrovamento degli ultimi periodi

Continuano i ritrovamenti di gas nel Mediterraneo grazie ad EniOrmai è stata accertata e già dalle prime ore del suo annuncio si preparava a diventare una delle notizie più sensazionali di questo 2015. La grande azienda multinazionale Eni ha scoperto nelle vicinanze delle coste dell’Egitto un giacimento di gas avente un potenziale enorme, si parla infatti di circa 850 miliardi di metri cubi. Ovviamente i primi dati sono molto indicativi, ma possiamo affermare con certezza la sua posizione a 1450 metri di profondità e la presenza di idrocarburi per più di 630 metri. il giacimento in questione è stato chiamato Zohr 1X e, grazie alla sua esistenza, permetterà all’Italia, ma anche all’intera Europa, di poter essere molto più indipendente dalla vicina Russia. Uno dei primi a parlare di questa novità è stato proprio l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi che, dopo essersi complimentato con la sua squadra, ha elogiato le grandi competenze in materia ma soprattutto le capacità di innovazione tecnologica dell’azienda.

Prossimi passi per Eni

Uno dei più grandi obiettivi della società sarà quello di iniziare la progettazione e creazione della piattaforma che verrà utilizzata in seguito per estrarre il materiale. Oltre a questo punto di vista, bisognerà trovare a breve una strategia per capire come portare il gas sulla terraferma e come riuscire a concludere un progetto in un’area molto difficile come questa. L’Egitto da sempre è stata terra di esplorazione e la strategia di Eni nel voler continuare le ricerche si è dimostrata molto vincente. Questo risultato straordinario ha quindi permesso di poter arricchire ancora di più la crescita aziendale che negli ultimi sette anni ha fatto registrare 10 miliardi di barili di risorse e ben 300 milioni in questo 2015 negli ultimi sei mesi. Vediamo due considerazioni importanti riguardanti il posizionamento strategico.

  • Il fatto che la scoperta sia avvenuta in una terra molto conosciuta ed usata da  Eni da più di sessant’anni permette di avere moltissimi vantaggi. Innanzitutto la società potrà godere delle strutture di proprietà già presenti nel territorio e quindi poter avere un inizio di produzione relativamente rapido.

    • Un altro importante fattore è collegato alla centralità del ritrovamento poiché, essendo posizionato abbastanza vicino alla costa ed a molte nazioni Europee, può davvero diventare indispensabile nel mercato in questione.

      Anche piazza affari festeggia con Eni

      In una situazione abbastanza scoraggiante per quanto riguarda i titoli Italiani, Piazza Affari festeggia assieme ad Eni il ritrovamento più grande degli ultimi tempi. In apertura aveva iniziato con un incoraggiante +4% per poi chiudere positivamente a +1,53% e quindi far ben sperare a tutti coloro che, dal punto di vista azionario, decidono giorno dopo giorno di puntare molto sull’azienda italiana. Eni è davvero riuscita a portare a termine tutti gli obiettivi in questi primi mesi del 2015 e dopo la grande scoperta in Mozambico nel 2011 aveva davvero bisogno di nuove risorse per continuare a crescere. Uno dei metodi più interessanti per riuscire a trarre vantaggio da queste situazioni ed avvenimenti è l’utilizzo dei contratti per differenza definiti anche CFD. Attraverso questo sistema si possono aprire operazioni sia di acquisto sia di vendita senza possedere fisicamente le azioni e con tempi di manovra molto ridotti. Eni ha ancora molta strada da percorrere in questo 2015 e possiamo dire che con questo avvenimento è davvero riuscita a partire alla grande.
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  • Quotazioni Azioni  Eni SpA (ENI.MI)  -Milan Codice: 313247/ISIN: IT0003132476     Azioni Eni