Introduzione
Effettuando operazioni di trading online e studiando i mercati finanziari, non si può fare a meno di sentire parlare ed entrare in contatto con gli strumenti finanziari derivati, in quanto questi svolgono una funzione molto importante per l’intero settore del trading on line. Gli strumenti derivati non sono altro che dei contratti finanziari privi di valore intrinseco ed il cui valore della performance deriva da altri prodotti finanziari detti sottostanti come ad esempio materie prime, indici, azioni e valute. Sono strumenti che nascono per coperture di contratti reali e che oggi sono puramente utilizzati per il trading sui derivati.

Quali sono i principali strumenti derivati?
Come si può intuire il mercato degli strumenti derivati è molto ampio e quindi è possibile effettuare degli investimenti attraverso diversi strumenti a volte anche molto differenti tra di loro per caratteristiche. In particolare i principali strumenti di trading derivati sono:

  • CFD
  • Futures
  • Opzioni
  • Swap
  • Forward
  • Warrants

 

Quali sono i vantaggi del trading con derivati?
Attraverso il trading con strumenti derivati è possibile usufruire di tutti i vantaggi derivanti dal loro utilizzo. Tra i principali annoveriamo:

  • Utilizzo della leva finanziaria, la quale permette di operare su un volume decisamente superiore rispetto al capitale;
  • Hedging, ovvero la possibilità di aprire posizioni in rialzo ed al ribasso sullo stesso strumento e quindi bloccando il margine tra il prezzo Buy ed il prezzo Sell in attesa di prendere una decisione sulla nuova operazione di trading da effettuare;
  • basse commissioni su tutte le operazioni sia long che short rispetto all'acquisto diretto dei sottostanti

Qual è il principale mercato italiano in cui vengono scambiati i derivati?
Il mercato italiano dei derivati è rappresentato dall’IDEM (Italian Derivatives Market), dove vengono scambiati, secondo le stime effettuate direttamente da Borsa Italiana, all’incirca 200,000 contratti al giorno per un controvalore di circa 3,7 miliardi di euro. Proprio per questi enormi volumi l’IDEM è diventato uno dei principali mercati per il trading di derivati a livello europeo. La sicurezza degli scambi che avvengono in questo mercato viene garantita dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G), che rappresenta l’organo controllore e che si configura come controparte in tutti i contratti.

Quali sono le principali scadenze dei derivati quotati in Italia?
I principali derivati quotati nel Mercato Italiano possono assumere scadenze mensili, trimestrali ed annuali. Tra di questi possiamo includere:

  • Future e MiniFuture sull'indice FtseMib
  • Future su Azioni del paniere italiano
  • Opzioni sull'indice FtseMib
  • Opzioni su Azioni del paniere italiano
  • Future Idex per la negoziazione di contratti future sull' energia elettrica.

Come fare trading con derivati?
Per incominciare a fare trading con gli strumenti derivati occorre aprire un conto di trading online con un broker che offre il trading derivati ed iniziare ad effettuare le operazioni. Il nostro consiglio è quello di scegliere molto attentamente il broker di strumenti derivati cfd, forex o indici, analizzando molti aspetti e criticità.
Per tutti i consigli puoi direttamente contattare i nostri esperti di trading online o chidere aiuto sul forum.