Financial news

  1. Il patrimonio degli Etf (Exchange traded fund) quotati sul segmento ETFPlus di Borsa italiana fa un balzo in avanti nel primo trimestre 2015, salendo a 41,89 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita è del 55
  2. La decisione della Banca centrale cinese di ridurre il tasso di riserva obbligatoria di un punto percentuale (secondo calo da inizio anno), spinge i listini europei in avvio di ottava. Ibex e Cac40 hanno terminato in rialzo dello 0,22 e dello 0,86 pe
  3. L’ultimo stimolo impresso dalla Cina – ovvero il taglio al suo repo rate – ha favorito i metalli industriali. Questa settimana, un solido risultato nel PIL darà ulteriore vigore ai mercati delle materie prime. Nel mese di marzo le esportazioni
  4. Riteniamo che la domanda di metalli industriali, di platino e di palladio (molto utilizzati nell’industria) potrà trarre beneficio dalla ripresa ciclica indotta dalle politiche di stimolo.L’oro continuerà a risentire dell’aumento dei tassi di
  5. Nonostante il calo del 2.5% dall'inizio dell'anno, il comparto dei metalli preziosi ha registrato la miglior performance fra le materie prime fino a questo momento. Contrariamente alle nostre attese, invece, i Platinum Group Metals (PGM) hanno rallen
  6. La debolezza dell’azionario statunitense e le vendite che hanno colpito i titoli legati alle materie prime spingono al ribasso i listini del vecchio continente. Chiusura a 11.500,38 punti per il Dax, lo 0,71% in meno rispetto al dato precedente, -1
  7. Il Cda di Cementir ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, da cui è emerso un superamento degli obiettivi di margine operativo lordo e indebitamento finanziario netto. L'utile netto è sa
  8. Campari ha annunciato di avere archiviato il 2014 con un utile netto di gruppo in calo del 13,9% a 128,9 milioni di euro, ma superiore rispetto a quanto indicato dagli analisti che si attendevano profitti per 123 milioni. L'utile netto rettificato de
  9. Notizie dal fronte societario e indicazioni macro peggiori del previsto spingono al ribasso i listini del vecchio continente. L’indice spagnolo, l’Ibex, ha terminato a 11.014,7 punti, l’1,47% in meno rispetto al dato precedente, rosso di un pun
  10. Gli Exchange traded product, dopo un 2014 che ha visto battere ogni record, riprendono fiato. Nel mese di gennaio, infatti, la raccolta netta mondiale dei replicanti si attesta a 11,6 miliardi di dollari, un sesto ripetto al mese precedente. A fine m

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