Forex News

  1. I dati pubblicati ieri negli USA sono stati contrastati: gli indici sul manifatturiero hanno superato moderatamente le previsioni del mercato, l’ISM e il PMI sul manifatturiero di Markit si sono attestati rispettivamente a 52,8 e 54 punti (a fronte
  2. Il rallentamento americano era largamente atteso e scontato dal mercato: ciò che suona strano è il continuo rafforzamento del biglietto verde rispetto a tutte le altre principali divise, incluso lo yen, tradizionalmente rifugio sicuro degli investi
  3. Il comunicato rilasciato dalla Fed è risultato leggermente più aggressivo del previsto, consentendo al dollaro e ai titoli del Tesoro USA di riprendere fiato dopo le vendite aggressive innescate dai dati deludenti riferiti al PIL diffusi nelle ore
  4. L’evento chiave della giornata è la riunione del FOMC. I mercati finanziari oggi dovrebbero rimanere tranquilli, in attesa dell’esito della riunione di due giorni del FOMC alle 18:00 GMT. Non ci sarà, tuttavia, una conferenza stampa. Inizialmen
  5. Anche i dati Usa di questo fine ed inizio settimana sono risultati deludenti. E quindi si posticipa nuovamente l’aspettativa del rialzo tassi. come risultato, liquidazioni di posizioni short EURO, che hanno favorito il suo rialzo ulteriore corretti
  6. Ci siamo quasi. Domani verranno rilasciati i dati sul mercato del lavoro americano e lunedì avremo modo di valutare la reazione delle borse di fronte a quanto ci verrà comunicato. Venerdì infatti i listini di tutto il mondo resteranno chiusi per l
  7. Continuano oltre la scadenza fissata per ieri le negoziazioni per l’accordo sulla questione del nucleare civile in Iran. Dopo che l’emissario russo Lavrov aveva lasciato il tavolo per impegni precedente salvo poi tornare nel pomeriggio di ieri, o
  8. Nuova tornata contro l’euro, senza motivazioni apparenti, almeno non nuove o sconosciute. Di fatto è bastato un dato negativo, sotto le aspettative, del settore servizi manifatturieri. Poi le vendite al dettaglio, molto meglio delle previsioni, ma
  9. Continua ad essere la Russia di Vladimir Putin al centro dell’attenzione della scena internazionale dopo l’omicidio del dissidente Nemtsov. Un crimine che getta ombre, ancora una volta, sul Cremlino e sul presidente russo. Tutto mentre rimane anc
  10. Il rialzo inaspettato dell’inflazione di fondo negli USA ha generato un’impennata di acquisti di USD e una flessione dei rendimenti USA. L’IPC primario USA è diminuito dello 0,7% m/m, spinto da un calo pari al -9,7% dei prezzi dell’energia,

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