Forex News

  1. Non più tardi di 24 ore fa descrivevamo in questa sede come la volatilità si stesse manifestando a sprazzi, nel momento in cui non vi era un chiaro e preciso tema che guidasse il mercato nel suo complesso e coadiuvasse l’analisi tecnica con un qu
  2. In scia all’introduzione a sorpresa di tassi negativi e all’annuncio di un QE, la corona svedese (SEK) fa registrare l’andamento peggiore della seduta europea. In Danimarca, le pressioni sull’ancoraggio dell’EUR/DKK alimentano le speculazio
  3. L’euro ha avuto un certo calo oggi dopo che i ministri delle finanze della zona euro non sono riusciti a garantire un nuovo accordo sul debito con la Grecia in seguito ad un incontro maratona, mentre il dollaro australiano è sceso di quasi l&#
  4. Forse potreste non averlo notato, ma siamo nel mezzo di una guerra valutaria in corso in tutto il mondo. Con la maggior parte dei paesi che cercano disperatamente di rendere la loro moneta a buon mercato rispetto ad altri (e quindi dare un certo vant
  5. A quanto pare, a mediare sui due scenari di crisi che coinvolgono l’Europa sarebbe stato meglio mandare esperti pokeristi. Perché di questo si tratta: una grande, immensa e, per alcuni versi, tragica partita a poker. Con tanto di bluff, buio e con
  6. Al quarto giorno di contrattazioni di questa settimana ci ritroviamo in questa sede a sviscerare ragionamenti sui mercati finanziari che poco differiscono da quanto analizzato e quindi visto finora. Ancora poco o nulla dunque è cambiato sul fronte v
  7. Oggi i ministri delle Finanze dell’Eurozona s’incontreranno a Bruxelles per discutere sulla situazione greca. Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha ribadito che il suo paese non intende accettare la proroga del pacchetto di salvataggio, anche
  8. Anshu Jain, co-ceo di Deutsche Bank, crede che la Grecia debba restare nell'euro ma precisa che un'uscita non sarebbe la fine del mondo
  9. Il governo di sinistra della Grecia si trova a presentare le sue prime proposte concrete per un piano di debito alternativo di cui si discuterà nel corso di una riunione di emergenza dei ministri delle Finanze della zona euro a Bruxelles. Il governo
  10. In Svizzera, a gennaio i prezzi al consumo sono scesi dello 0,4% su base mensile, più lentamente del -0,6% m/m previsto, dopo che la propensione al consumo degli svizzeri, grazie anche ai forti sconti applicati, ha contribuito a frenare le pressioni

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