Forex News

  1. In un mercato che, come affermiamo da diversi giorni, non è guidato da temi macro di breve termine né da pubblicazioni di dati tali da spingere i prezzi, si riaffaccia sulla scena la Swiss National Bank che tristemente ricordiamo per la sua clamoro
  2. Osservando la dinamica dei prezzi della giornata di ieri non si può di certo affermare che la volatilità latiti. Pur senza spunti rilevanti sul fronte delle pubblicazioni macro, i movimenti di mercato sono stati importanti pur mancando di direziona
  3. La volatilità sui mercati finanziari si conferma altissima e i movimenti della settimana appena trascorsa lo hanno mostrato in maniera emblematica. In particolare, le tendenze che hanno guidato i prezzi negli ultimi mesi hanno vissuto delle signific
  4. Continuano le vendite di dollari, in maniera tra l’altro molto tecnica e senza che si stiano verificando correlazioni particolari tra valutario e borse, con le materie prime che hanno seguito il movimento del biglietto verde, in particolare sul pet
  5. A parte il curioso siparietto coriandolesco di ieri (un’attivista è balzata sul desk dal quale Draghi stava tenendo la conferenza stampa che segue la decisione sui tassi inveendo conto la dittatura della BCE e lanciando coriandoli al numero uno de
  6. Non possiamo che aprire il nostro aggiornamento quotidiano con le notizie che ieri ci sono arrivate dal Giappone, dove un consulente di Abe ha dichiarato che secondo la parità dei poteri d’acquisto il prezzo equo di scambio tra dollaro americano e
  7. Dax nuovamente sui massimi, S&P500 riportatosi sopra i massimi relativi di breve periodo, materie prime nuovamente sotto pressione e dollaro ancora acquistato. Questo il quadro che va ad aprire l’ultima giornata di trading della settimana. Se
  8. Tutto tranquillo sui mercati dei cambi. Wall Street ha archiviato la giornata in territorio positivo, con gli operatori impegnati a elaborare i verbali dell’ultima riunione del FOMC. Gran parte degli indici azionari USA è calata bruscamente subito
  9. Mercato volatile sia sul fronte valutario che su quello di borse e materie prime, soprattutto dopo la conferenza stampa tenuta dall’asse Putin – Tsipras, tenutasi ieri pomeriggio. Non arrivano notizie certe su eventuali accordi tra Russia e Greci
  10. A parte le minute della Boj, dalle quali non arrivano sostanziali novità circa la politica monetaria che continuerà sulla strada già tracciata da Kuroda (anche i voti sono rimasti 8-1 a favore di essa), non sono fioriti particolari temi e spunti d

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