Forex News

  1. Mercato in pausa ieri, senza riuscire a trovare una direzionalità precisa dopo le notizie arrivateci dal Giappone e dalla Nuova Zelanda. Qui leggiamo una differenza stratosferica d’approccio tra le due banche centrali, con la prima a ril
  2. Dopo il fortissimo movimento di rivalutazione dello yen giapponese di poco più di 24 ore, un nuovo scossone ha impattato sul mercato valutario con il vero e proprio tonfo del dollaro neozelandese a seguito dell’inaspettato taglio del tasso di rife
  3. Fortissimo movimento di rivalutazione verificatosi sullo yen giapponese contro il dollaro dopo le dichiarazioni arrivate da Kuroda e da alcuni membri della Bank of Japan, secondo i quali è desiderabile che i movimenti sul valutario avvengano a
  4. A fronte di importanti temi di riflessione che gli scenari internazionali non mancano di offrirci abbiamo assistito ieri a mercati piuttosto tecnici che ci hanno mostrato una prima parte di giornata a volatilità praticamente nulla per poi anda
  5. I temi di riflessione non mancano, non c’è che dire. Opec a parte, dal quale non arrivano decisioni che spostano i livelli di produzione (decisione scontata) partiamo dalla Grecia, dove non si è chiesto il voto di fiducia in parlamento e dove non
  6. Opec, Grecia e mercato del lavoro americano. Questi i temi che caratterizzeranno la giornata di oggi e su cui tutti gli investitori del mondo stanno puntando le orecchie. Procediamo brevemente e con ordine, partendo dalla Grecia e dal braccio di ferr
  7. Il QE sta funzionando e attendiamoci mesi in cui la volatilità la farà da padrona sui mercati. Questi i concetti principali che a nostro parere Mario Draghi ha voluto trasmettere al mondo durante la conferenza stampa che ha seguito la decisione del
  8. Acquisti di dollaro australiano dopo la decisione di non abbassare il costo del denaro da parte della RBA, seguiti da acquisti di euro e di sterlina durante le primissime ore del mattino in base alle logiche dollarocentriche correlative che seguiamo
  9. I temi di discussione che hanno caratterizzato la settimana appena trascorsa e che, con alta probabilità, andranno a delineare le linee guida dell’attuale non risultano diversi dal tandem commentato durante le ultime settimane: dollaro e Grecia, c
  10. Azzardando un orizzonte temporale di quasi 1 anno ma anche semplicemente estrapolando l’ultimo mese, abbiamo quasi con noia reiterato sul ruolo cruciale del dollaro americano e su come sia sempre lui a “decider” le sorti del mercato valutario e

Pagine