Forex News

  1. Ieri abbiamo avuto una ulteriore lunga serie di dati economici, ma che non hanno dato molto in termine di Volatilità, essendo in generale in sintonia alle aspettative, e con il focus dei mercati altrove. Resta chiave il dato disoccupazione USA
  2. PMI manifatturiero svizzero sotto i 50 puntidi Arnaud MassetI settori manifatturieri si stanno contraendo in tutto il mondo e la Svizzera non può essere considerata un’eccezione. Come emerge dagli ultimi dati, l’indice dei responsa
  3. La giornata di ieri è iniziata con un ulteriore affondo degli indici; dove in Asia hanno toccato i minimi da 3.5anni, Nikkei minimo annuo, dall’aumento dei timori per gli utili societari, in calo marcato, e per l’assenza di ripresa
  4. Una giornata tranquilla sul fronte forex, in attesa di nuovi dati o nuovi fattori. Senza impatto o grande interesse è passato il referendum Catalogna, anche se ha denotato una ulteriore frizione in seno ad EU, di potenziali e possibili stress
  5. Rientro del Giappone, dopo lunga assenza, adeguamento del Nikkei ai mercati, con effetto negativo per indici Asia. Il piano economico record da ABE, con molte critiche e scetticismo, e nel frattempo, ulteriore serie di dati negativi, oltre attese. NO
  6. Ieri la giornata è iniziata con ulteriori dati negativi, ad aggiungersi alla serie recente, e allo scandalo VW. Dalla Cina, PMI manifatturiero in ulteriore leggero calo, a sorpresa, che ha alimentato pressioni su commodity, indici Asia. In AUD
  7. Nessun dato particolare, ma comunque i mercati si sono mossi in direzione di maggiori attese di un ulteriore maggiore allentamento della politica monetaria in EU, tramite un aumento del QE. E sugli USA permane la totale incertezza sul timing del rial
  8. Inizio settimana senza grandi fattori. Abbiamo avuto il voto in Grecia, senza interesse da parte del mercato, almeno fino a quando non dovessero esserci delle modifiche di approccio al debito con EU, e per la ricapitalizzazione delle sue banche. Timo
  9. Delude il PIL neozelandesedi Arnaud MassetAd appena una settimana dal taglio di 25 punti base del tasso OCR (2,75%) deciso dalla RBNZ nel tentativo di stimolare la crescita, stamattina il PIL neozelandese riferito al secondo trimestre è risult
  10. Ieri, dalle aperture in Asia, abbiamo avuto una preparazione dei mercati finanziari alla decisione odierna della FED sui tassi. Visto che praticamente solo una esigua minoranza si aspetta il rialzo, tanto discusso e atteso, si è alimentata la

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