Financial news

  1. Borse europee contrastate nel D-Day della Fed. A Londra il Ftse100 ha terminato in calo di oltre mezzo punto percentuale (-0,68%) a 6.186,99 punti, il Dax ha chiuso in parità (+0,02% a 10.229,58) e il Cac40 si è fermato a 4.655,14 punti, lo 0,2% in
  2. Borse europee prudenti nel D-Day della Fed. A Londra il Ftse100 segna un calo di un quarto di punto percentuale mentre Dax e Cac40 salgono dello 0,3%. In particolare evidenza l’Ibex, in aumento dell’1,3% grazie alle performance di un comparto ban
  3. Partenza in rialzo per Piazza Affari in scia alle chiusure convincenti di Wall Street e delle Borse asiatiche. Il listino milanese ieri aveva accelerato dopo la pubblicazione di alcuni deludenti dati americani di agosto, in particolare produzione ind
  4. Borse Usa prudenti in attesa del responso che giovedì arriverà dalla riunione del Fomc, il braccio operativo della Banca centrale statunitense. Secondo gli analisti di Barclays, la Banca centrale Usa non alzerà i tassi, nonostante le condizioni ec
  5. I futures sui maggiori indici di Wall Street viaggiano in sostanziale parità, cercando di continuare la salita dopo i rialzi della settimana scorsa e già con un occhio alla riunione della Fed di giovedì. Ad un’ora circa dall’apertura di Wall S
  6. L'ultima seduta della settimana prende il via in territorio positivo per le Borse europee dopo la buona chiusura di Wall Street. Nei primi scambi di giornata l'indice francese Cac40 sale dello 0,34% a 4.612 punti, mentre il Dax e il Ftse 100 mostrano
  7. Borse europee incerte, Dax e Ftse 100 virano già in negativo - flash
  8. Un avvio in rialzo per le principali Borse europee sostenute dalle performance di Wall Street e dal rally della piazza finanziaria giapponese che ha chiuso gli scambi in crescita di oltre il 7 per cento. In avvio di contrattazioni il Dax avanza del 2
  9. Partenza più che lanciata per Piazza Affari che cavalca il rally delle Borse asiatiche con Tokyo salita di quasi l'8%, maggior balzo dal 2008 sulle speranze di tenuta dell'economia cinese. A Milano l'indice Ftse segna in avvio un progresso dell'1,86
  10. Gli investitori che hanno puntato sull’equity dell’Eurozona devono ringraziare la Banca centrale europea per quanto fatto dallo scoppio della crisi del debito sovrano che ha minacciato, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, di s

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