Financial news

  1. Gli operatori scommettono su nuove misure espansive della Bce e spingono l’azionario del vecchio continente. Londra ha terminato con un rialzo dello 0,92% a 6.152,88 punti, il Cac40 è salito dell’1,22% a 4.406,84 punti e l’Ibex grazie a un +1,
  2. A febbraio il fabbisogno del settore statale risulta pari a circa 9.900 milioni, che si confronta con un fabbisogno di 7.171 milioni nel corrispondente mese del 2015. Lo rende noto il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il fabbisogno dei primi d
  3. A febbraio la Motorizzazione ha immatricolato 172.241 autovetture, il +27,29% rispetto a febbraio 2015, durante il quale ne furono immatricolate 135.317. Le immatricolazioni dei primi due mesi dell’anno fanno segnare un +22,64% annuo.
  4. Fiat Chrysler Automobiles *ha comunicato oggi alle Organizzazioni Sindacali l'ammontare dell'incremento retributivo* che sarà erogato nelle buste paga di febbraio a tutti i dipendenti italiani del Gruppo in relazione ai risultati di efficienza produ
  5. Intesa Sanpaolo, Mps, Banco Popolare, *Ubi Banca *e *Cariparma *stanno valutando la creazione di una piattaforma comune di cartolarizzazione dei crediti in sofferenza. Lo riporta stamane il quotidiano MF facendo riferimento a uno schema proposto da *
  6. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato i dettagli dell’emissione del nuovo BTP a 30 anni, con scadenza 1 marzo 2047 e cedola annua del 2,70%. All’operazione hanno partecipato circa 340 investitori per una domanda complessiva p
  7. A dispetto della risalita del petrolio, i listini europei chiudono tutti in territorio negativo. A Londra il Ftse 100 ha terminato con un rosso dell’1,43% a 5.837,14 punti, il Cac40 è sceso dell’1,33% a 4.226,96 e il Dax ha lasciato sul campo l
  8. Segno meno per l’azionario di Eurolandia in scia delle tensioni in arrivo dalla Cina dove, per la seconda volta in una settimana, le autorità hanno bloccato le contrattazioni per eccesso di ribasso (nel corso del pomeriggio si è assistito a un re
  9. Nuova giornata turbolenta per le Borse mondiali con ancora una volta la Cina a innescare la miccia delle vendite. La banca centrale cinese ha nuovamente svalutato lo yuan di ben mezzo punto percentuale (l'entità maggiore dallo scorso agosto). Nel po
  10. Cambio di umore per il petrolio che ha azzerato nell'ultima ora di contrattazioni i forti ribassi evidenziati nella prima parte di giornata. Il future sul Wti viaggia poco sotto la parità a 33,91 dollari al barile, mentre quello sul Brent è risalit

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