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Sterlina in crash dopo l'accordo sulla Brexit

Giovedì, 15 Novembre, 2018


Seduta particolarmente turbolenta per la Sterlina contro il Dollaro Usa caratterizzata oggi da una violenta accelerazione ribassista, con un minimo registrato per il momento a 1.2750 dollari .

La debàcle delle quotazioni sopraggiunge dopo una periodo di particolarmente altalenante, caratterizzato da rapidi capovolgimenti di fronte lungo gli estremi di di 1.2690 e 1.3290 nell’arco di oltre tre mesi.

Infatti dall'analisi grafica è possibile osservare di come la distribuzione interna a questi estremi sia stata contrassegnata da movimenti fortemente impulsivi, prima verso le resistenze di 1.3240 1.3050 e a seguire nelle ultime due settimane, con la definitiva conferma della sconfitta della componente acquirente che deve soccombere ai colpi inferti dalla Brexit.

Le prospettive come suggerisce l'analisi dei pattern candlestick non sono positive in quanto con la long black tracciata oggi, appare sempre più probabile il superamento dei minimi annuali sotto quota 1.2680.

Infatti il posizionamento nel quadrante negativo evidenziato dai valori dell’indicatore di trend Cci lascia prefigurare una continuazione della tendenza discendente, a meno che non intervengano fattori esogeni alla dinamica del prezzo capaci di ribaltare l’orientamento degli investitori.

Ad esempio un cambiamento dei termini dell‘accordo appena sottoscritto dal governo londinese che divide in due zone commerciali il Regno Unito e Irlanda del Nord, alla base dell'emorragia di ministri dimissionari e della tempesta che ha scatenato i venditori sul mercato valutario.

Giovedì, 15 Novembre, 2018
 

 

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