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Martedì, 16 Giugno, 2015

La settimana è iniziata con la solita tragedia Grecia, con le solite notizie, voci, smentite, che lasciano una unica conferma. Nessun accordo per il momento, e tutto si gioca durante questa settimana, con la probabilità di un compromesso che costerà a tutti. Ieri la borsa greca ha perso oltre il 7pc, il bond 2anni +250bps a toccare 27.50pc, con un rialzo SPREAD periferici EU, peso sui TITOLI, in particolare finanziari, peso su BONDS, e aumento della ricerca QUALITà, valori RIFUGIO. E ancora una volta i fattori fondamentali, DATI economici, passano in secondo piano. COMMODITY sempre deboli, da andamento congiuntura globale. E questo pesa su JUNK BONDS, dove i DEFAULT crescono a ritmo accelerato, dopo il calo marcato dei SOVEREIGN. E la borsa CINA per la prima volta arriva a capitalizzare oltre doll 10trln. E in ITL il debito pubblico tocca nuovo record massimo, e il buco delle pensioni arriverà entro il 2023 a 56miliari. Per AIRBUS, all’Air Show di Parigi, prevede nei prox20anni un raddoppio delle vendite, di 32600 velivoli, per un fatturato di doll 5trln, oltre ad ulteriori 800cargo. E poi l’elevato numero di miliardi di MULTE inflitte per varie ragioni. Numeri, con tanti zeri. Una cosa sembra sempre più certa, è la fine dei TASSI zero, INFLAZIONE bassa. La congiuntura globale resta fragile, debole. La serie di DATI USA di ieri lo hanno riconfermato, con il calo della produzione industriale/manifatturiera, della capacità produttiva, e del NY Empire manifatturiero. Come pure dai recenti dati CINA, che danno sempre adito ad aspettative di ulteriori e nuove misure a sostegno eco, come pure sul GIAPP. In tutta ASIA economia in rallentamento, ora anche da timori MERS Sud Corea. In rallentamento pure in LATAM, con i peggiori, VEN, COL, e deterioramento ARG, BRAS, pure sotto peso calo COMMODITY, e aumento costi ENERGIA, e rialzo costi FINANZIAMENTO. Da URSS taglio tassi 1pc, con commenti ampi, di previsione rialzo inflazione, calo consumi oltre il previsto, rialzo disoccupazione, ma che il RUBLO si trova sui valori fondamentali, e che il peggio è passato. La banca centrale teme maggiormente la grande volatilità presente nel cambio, e che l’export sta trainando l’economia. Attività di brevissimo, di trading, senza trend specifici, in un range che viene sfruttato a colpi, veloci. In particolare su EURO, coinvolgendo EUR/DOLL, EUR/GBP, EUR/YEN, e a colpi CHF/cross, ORO. In rialzo SPREAD periferici Eu, e di riflesso, rialzo YIELDS, con calo  su valori rifugio. Settore finanziario sotto stress, con Banche -3.7pc, FTSE min 3mesi. E torna di attualità il PRELIEVO FORZOSO.

Martedì, 16 Giugno, 2015
 

 

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