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Mercato reagisce con ottimismo commenti Yellen

Lunedì, 28 Settembre, 2015

Grazie ai commenti Yellen, a riconfermare il rialzo tassi USA entro fine anno, i mercati hanno reagito favorevolmente. Un fattore di incertezze in meno, e gli indici hanno preso il volo, il DOLL ne ha beneficiato. E dalla ulteriore serie di dati negativi in ASIA, per GIAPP, SING, TAIW, con pure una riduzione dello stato economia espresso dalla BoJ, la pressione sulle loro borse e cambi è rimasta intatta. TAIW ha tagliato i tassi, la Cina ha vissuto uscite capitali record a causa del calo yuan, ad agosto. I paesi emergenti, a causa del calo dei loro cambi, crollo entrate, peggioramento dei debiti/deficit, e prospettive di rialzo tassi Usa, vivono un rialzo dei costi di finanziamento, e un rialzo robusto della vendita dei veicoli commerciali. Un segnale positivo ulteriore, di aumento forze per una futura ripresa. Da EU abbiamo avuto un rallentamento della crescita massa monetaria, con crediti privati stabili, in FF fiducia consumatori in rialzo a massimo ott 2007. Resta chiaro che le Banche centrali al momento attuale restano preoccupate su rischi potenziali dalla Cina, dalla Volatilità dei mercati, che frenano e indeboliscono la potenziale ripresa della crescita. Negli USA rimane elevato il rischio di uno stallo dello Stato confrontato con l’opposizione del Congresso, e rischio per budget/blocco tetto debito. Difficile credere ai vari politici, commenti Governi, di una prossima ripresa, di un miglioramento in atto, se guardiamo ai dati disoccupazione sempre estremamente elevata, calo del potere di acquisto nonostante la deflazione, calo delle entrate fisco da crollo energia, attività produttive industriali, auto, export (eccetto per quelli che hanno aumentato la pressione fiscale), redditi in stallo nella migliore delle ipotesi, azzeramento del reddito capitali, risparmi, debiti in aumento sia statali, pubblici che privati. E da aggiungere i problemi latenti irrisolti, di vari referendum separatisti in EU, immigrazione, costi sociali, rallentamento Asia, LATAM, BRAS, EST-EU, URSS, e mancata crescita USA, UK. E negli USA, un dato GDP di crescita, rivisto oltre le attese, ma con sempre presente il rischio di blocco senato-congresso sul budget a frenare gli entusiasmi sul DOLL, che spinge la debolezza YEN, YUAN, emergenti, valute commodity, minerari al ribasso, a favore di euro. Partenza venerdì con +5pc di AUTO, GLENCORE +12pc, poi azzerato, e rinnovato negativo, a conferma di elevata volatilità e di problemi lunghi da vedere una soluzione. YIelds in rialzo, spread periferici Eu stabili. Bonds deboli, dopo le parole Yellen-FED. In generale restiamo con condizioni di NO-TREND, tante aspettative, incertezze, ampia volatilità in particolare su vari cross e singoli titoli/mercati/settori.

Lunedì, 28 Settembre, 2015
 

 

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