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Mercati prevedono volatilità, ma resteranno delusi

Martedì, 24 Febbraio, 2015

Tanto rumore, timori, volatilità per quanto riguarda la Grecia, e in sostanza, nulla è successo, o meglio, il tutto deve ancora accadere. Approvato un piano “ponte” di 4mesi per le scadenze sui DEBITI. Giusto il tempo per presentare un piano serio di risanamento dei conti, di ristrutturazione, di implementazione di programma per lo sviluppo e la ripresa. Quindi per il momento, 1:1 entro EU e GRECIA, con un elettorato già in fermento, per i scarsi risultati ottenuti. CINA mercati ancora chiusi per il nuovo anno, assenza di DATI salienti da Asia in generale. Dal GIAPP la BoJ mette in discussione la validità e la necessità di ulteriori acquisti bonds. Dagli USA, la FED dimostra maggiori timori per la bassa inflazione, e quindi sulla necessità di un rialzo tassi. e nel frattempo i suoi dati economici continuano sotto le attese. Sul fronte GEOPOLITICA le tensioni fioriscono. Ma tutto questo non basta a togliere valore al sentiment positivo dei mercati, che vedono RISCHI ridotti, e cercano affannosamente RENDIMENTO. Le migliori vendite/sottoscrizioni recenti le hanno avute i fondi dei fondi strutturati, i fondi obbligazionari con assets Venezuela, e altri high yield, a confermare l’atteggiamento. I TITOLI in Asia al max5anni, S&P record storico, MSCI World index massimo storico, con indicatori in ampio eccesso rialzo. SPREAD e YIELDS periferici Eu in calo ulteriore. I migliori indici in EU sono per PORT, ITL, ESP. E i valori RIFUGIO, quali CHF, ORO (min7settimane, da vendite ampie fondi), ARG, hanno perso terreno marcatamente nelle ultime settimane. Dalla congiuntura debole, pressione su ENERGIA, con PETROLIO in calo, soprattutto Usa, da stoccaggi record. COMMODITY a seguire, e con esse le valute dei paesi produttori, AUD, NZD, CAD, MEX, NOK. In pressione SEK, e la DKR sempre alle prese con il salvataggio della banda di riferimento. Ieri giornata piuttosto tranquilla, in un mercato generalmente posizionato per ampia VOLATILITà. Ha tenuto ulteriormente i supporti chiave l’EURO, contro DOLL e GBP, anche grazie ai loro dati negativi. Resta in calo il CHF/cross, in recupero ORO, PETROLIO.

Martedì, 24 Febbraio, 2015
 

 

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