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I cali sono un’opportunità per ricaricare i lunghi in EUR/USD

Venerdì, 04 Maggio, 2018


Rimaniamo negativi sull’USD e vediamo nei cali un’opportunità di ricaricare i lunghi in EUR/USD

By Peter Rosenstreich

Rimaniamo negativi sull’USD e vediamo nei cali un’opportunità di ricaricare i lunghi in EUR/USD.

La musica è cambiata: fino a qualche settimana fa, il dollaro era dato per morto. Ora gli analisti fanno a gara nel mostrarsi più ottimisti: le principali banche USA prevedono un cambio a 1,16 con l’euro nel breve termine. La crescita più forte e l’inflazione più rapida hanno fatto salire i tassi d’interesse, ciò fa ipotizzare che la Fed accelererà il processo di restringimento. Aiutano anche i successi internazionali del presidente Trump in Cina e Corea. A giugno, con tutta probabilità la Federal Reserve USA alzerà di nuovo i tassi e crediamo nella possibilità di ulteriori rialzi, sopra l’attuale 2,50%. Crediamo però che i differenziali sui tassi abbiano subito una svolta tale da ridefinire i prezzi sul forex. Prima che i titoli decennali USA superassero il 2,90%, le valute non erano per nulla sensibili alle variazioni dei rendimenti. Il carry trading non era per niente redditizio. Ora che sono stati eliminati gli orsi dell’USD, l’ulteriore rafforzamento del dollaro dipenderà dalla maggiore debolezza di Europa e Asia in termini di valore relativo.

L’odierno rapporto sulle buste paga USA servirà per confermare che l’accelerazione economica di fine ciclo prosegue senza tregua. Dopo un marzo più debole, probabilmente ci sarà un rimbalzo delle buste paga non agricole di aprile. L’attenzione sarà puntata soprattutto sulla crescita delle retribuzioni: le retribuzioni orarie dovrebbero essere aumentate dello 0,2%, pari a un solido tasso annuo del 2,7%.

Venerdì, 04 Maggio, 2018
 

 

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