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Giorni decisivi, con Grecia e Ukr a dirigere la volatilità

Lunedì, 16 Febbraio, 2015

La settimana scorsa è terminata con una ulteriore serie di dati economici positivi, migliori delle attese, per EU. Migliorata la crescita in GER, EST-EU, NL, oltre le attese, mentre sono rimaste sotto tono, anche se in leggero recupero, ITL, FF. Sul fronte prezzi ingrosso, INFLAZIONE, produzione, sempre dati al ribasso, a causa delle quotazioni del PETROLIO, del recente crollo. Da ASIA, restano le aspettative di un ulteriore allentamento monetario in CINA, mentre sorgono dubbi su ulteriori dal GIAPP, dopo i commenti di Kuroda, BoJ, che ne mette in discussione l’efficacia, e dopo l’andamento dell’asta 5anni, con rendimenti in rialzo e domanda fiacca, al minimo da 2anni. In SING calo marcato delle vendite al dettaglio. Quindi conferme di rallentamento congiuntura in ASIA. Con la POLITICA MONETARIA ampia, persistente, garantita, e con ulteriori potenziali di allentamento in Asia, Eu, spinta al rialzo per gli INDICI, con DAX che ha rifatto 11.000. e grazie alla buona riuscita degli accordi UKR, e proseguimento trattative con GRECIA, spinta per le BANCHE ulteriore. I fattori determinanti, per gli andamenti e la VOLATILITà, restano POLITICA, con UKR, GRECIA, quotazioni PETROLIO, politica monetaria e valore dollaro per gli USA. Con il miglioramento del clima generale, in calo valori RIFUGIO, con CHF, ORO (che poi riprende terreno), DOLL. Al rialzo l’interesse per GBP, suo max 1mese con dollaro, AUD, NZD, CAD, e rialzo per YEN su dubbi futuro politica monetaria BoJ. E il PETROLIO tocca il suo max del 2015, in un mercato tutto short, negativo e ribassista. Quello che può far sorridere, è il fatto che nelle ultime settimane, da quanto il mercato parla male del petrolio, questo ha continuato a salire, come pure il petrolio dalle previsioni di 20doll/barile, del CHF a 0.90/euro, come pure l’EURO, che prosegue nel suo rialzo, lento e graduale. E ora, sulle COMMODITY, con solo il 30pc positivo, e quotazioni che non scendono più, anzi, danno segnali di ripresa. E i FONDI OBBL USA che si sono riempiti di obbligazioni VEN, per poter dimostrare un risultato soddisfacente, ora con ampie perdite da contabilizzare. Povere le PERFORMANCES. Questa settimana iniziamo subito con due giorni molto intensi, importanti, e di volatilità, con la riunione dei ministri finanziari oggi e domani, extra riunione Eurogruppo sulla Grecia. oltre che a monitorare le azioni di pace in UKR. E ora abbiamo anche YEMEN, anche se non interessa molto ai mercati. Io resto molto scettico di questi recenti movimenti di euforia sulle BORSE, in quanto i fondamentali non li avvalorano, e le politiche monetarie aiutano, ma già tutto conosciuto, nelle quotazioni, e non sono una magia.

Lunedì, 16 Febbraio, 2015
 

 

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