La coppia GBP/USD ha compiuto un nuovo tentativo al rialzo dopo la BoE, ma viene frenata da 1,6975.

Nel mese di aprile l’IPC cinese è cresciuto a un ritmo più lento pari all’1,8% a (a fronte del 2,1% previsto e del 2,4% precedente), mentre, nello stesso mese, l’IPP è sceso al -2,0% (a fronte del -1,9% previsto e del -2,3% precedente). I dati hanno nuovamente confermato i timori sulla debolezza della domanda cinese; l’ufficio di statistica ha aggiunto che i prezzi “continueranno a crescere in modo modesto”. Aumenta così la probabilità di un nuovo allentamento da parte della PBoC. L’Hang Seng e il Composite di Shanghai cedono rispettivamente lo 0,06% e lo 0,25% (mentre scriviamo), l’USD/CNY trova richieste sotto 6,2300.

In Australia, nel comunicato sulla politica monetaria (SOMP) della RBA le previsioni d’inflazione sono state riviste al ribasso, al 2,75% per metà 2014 e al 2,50% per la fine dell’anno; il PIL è visto in rialzo al 3,0% entro metà 2014 e al 2,75% alla fine dell’anno. L’AUD/USD è stato venduto a 0,9348 prima del SOMP, ma poi ha recuperato. Il sentiment sta migliorando, il MACD entrerà in territorio positivo in caso di chiusura di settimana superiore a 0,9372.

Alle riunioni di politica monetaria di giovedì, BCE e BoE hanno tenuto i tassi fermi. Durante la conferenza stampa mensile, il presidente della BCE Draghi ha detto che le previsioni d’inflazione rimangono ancorate; l’IPC è visto in rialzo verso l’obiettivo della BCE al 2% entro la fine del 2016. L’EUR/USD ha toccato quota 1,3993 prima di essere venduto aggressivamente e scendere sotto 1,3900 quando Draghi ha detto che il consiglio direttivo è disposto ad agire alla prossima riunione. La coppia attualmente passa di mano sotto la media mobile a 21 giorni (1,3842), le offerte per le opzioni abbondano in zona 1,3830/50. Il supporto chiave stazione a 1,3775 (minimo della scorsa settimana).

La coppia GBP/USD ha compiuto un nuovo tentativo al rialzo dopo la BoE, ma viene frenata da 1,6975. Le condizioni d’ipercomprato (RSI al 70%) innescano una flessione delle prese di profitto prima di 1,7000, anche se il sentiment generale rimane positivo. Gli ordini dì acquisto per le opzioni si susseguono sopra 1,6900 prima del fine-settimana. Sul fronte delle opzioni, non vediamo ostacoli al rialzo. La debolezza dell’EUR attiva barriere sotto 0,81750 per la coppia EUR/GBP. La prossima resistenza chiave è il minimio dell’anno a 0,81577.

L’USD/CAD è sceso fino a 1,0818, il trend ribassista acquisisce sempre più slancio. Il Canada pubblicherà i dati sul lavoro riferiti ad aprile, il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 6,90%. Oggi il supporto chiave di Fibonacci a quota 1,0807 è a rischio. Le barriere per le opzioni in scadenza oggi si susseguono sotto 1,0810.

Questo venerdì gli operatori monitoreranno i seguenti dati: bilancia commerciale e delle partite correnti di marzo in Germania; IPC e IPP m/m e a di aprile in Norvegia; produzione industriale m/m e a di marzo in Italia; produzione industriale, manifatturiera, e nel settore delle costruzioni m/m e a, bilancia commerciale di marzo nel Regno Unito; tasso di disoccupazione e di partecipazione di aprile in Canada; posizioni aperte JOLT di marzo, scorte e vendite all’ingrosso m/m di marzo negli Stati Uniti.

Venerdì, 09 Maggio, 2014