Leggero recupero del settore costruzioni, disoccupazione sempre al rialzo su nuovi massimi, stabilizzati i debiti e deficit nazionali.

Una settimana, quella scorsa, sempre caratterizzata da una bassa VOLATILITà, con scarsi nuovi fattori. In sentiment in generale resta sempre molto ottimista nei confronti dei TITOLI, che navigano sempre sui record massimi Usa, e da 6anni in EU, con GER nuovo record. Stabili YIELDS dopo i recenti rialzi, stabili SPREAD periferici EU, confortati dalle notizie di un miglioramento globale, e di prospettive migliori. Leggero recupero del settore costruzioni, disoccupazione sempre al rialzo su nuovi massimi, stabilizzati i debiti e deficit nazionali, calo delle entrate fiscali. Nel contesto, nulla di nuovo, o di non conosciuto, e quindi già nelle quotazioni. Dagli USA e UK segnali di una accelerazione della ripresa, che si riflette sul DOLL e sulla GBP, che restano le mie favorite. Stabile pure il CHF, sempre in area di forza. EMERGENTI sempre deboli, con vari nuovi record minimi pluri-annui, come MXN, RAND, CILE, THAI, per citarne solo alcuni. Cede pure NZD a favore dell’AUD, e bene NOK. In questa fase di guardano gli UTILI societari per quanto riguarda i TITOLI, che nel contesto attuale, dagli USA, sono positivi, e il settore resta avvantaggiato dai bassi TASSI di interesse, destinati anche a durare a lungo. I Governi se ne avvantaggiano pure, finanziando i loro debiti, ad un costo inferiore, e coprendo i bisogni del lungo termine. In ESP i prestiti dubbi sono ulteriormente saliti, nuovo record massimo. I timori per il futuro arrivano proprio da YIELDS, che in caso di un loro repentino rialzo, dal peggioramento della qualità del credito, metterebbe a rischio i Paesi altamente indebitati, soprattutto in EU, EMERGENTI, ASIA. la POLITICA, con ITL, FF, ESP, restano pure un fattore delicato, come pure le prossime votazioni EU di maggio, come portatori di instabilità e incertezze, per quanto riguarda il rigore e le misure di stimoloiuto alla crescita. EMERGENTI piu’ esposti, anche dal calo delle COMMODITY, da instabilità politica, disordini di piazza, concorrenza dalla svalutazione ampia YEN-GIAPP, domanda / crescita debole EU. Quindi tutto bene per il breve termine, ma con ampi RISCHI e nubi all’orizzonte, che rischiano di infiammare i mercati in un attimo, facendo cancellare mesi di “costruttivo”. Oggi mercati USA restano chiusi per festività. Sul fronte DATI, la settimana è densa di importanti, con il FORUM DAVOS pure, ad alimentare i COMMENTI, INTERVENTI verbali vari. Una posizione da parte soprattutto ECB, ogni qualvolta che abbiamo una tensione su yields, spreads, o dopo una serie di dati negativi, come sulla disoccupazione, come conferma di volontà di non dare spunti ai mercati per innescare dei movimenti indesiderati, come un calo marcato EURO. E negli ultimi giorni, DOLL, GBP, si rafforzano, EURO perde colpi, CHF, ORO danno segnali di rinnovato vigore, come valori qualità – rifugio.

Dati Economici:

GAS Naturale test nuovi minimi – RAME in rialzo – EU Parlamento, indagini su Troika operato. produzione costruzioni nov -0.6 e -1.7anno. repo 0.3020 - UK vendite dettaglio dic +2.6 e +5.3anno – CH prezzi import / produzione dic -0.4anno, import 0.0 e 0.0anno, ppi 00 e -0.2anno. MigrosBank utili in calo. Yield 10anni 1.12 – FF budget deficit nov 87.0bln, entrate fisco -3.5bln, debito pubblico deficit 3.6pc/gdp – ITL btp/bund 206, yield 10anni 3.83. BoI prevista crescita debole, disoccupazione ulteriore rialzo prox 2anni – ESP prestiti dubbi nov 13.07pc del totale, +1.3pc a 192.5bln – PORT rating BB negativo, tolto credit watch – HFL RoyalDutchShell profit warning, -4.0pc. AAA, out look negativo confermati – USA nuove costruz dic 999mln , licenze 986mln. Posti lavoro disponibili +70k e max 2008. Michigan fiducia consumatori genn 80.4 da 82.5. prod.ind dic +0.3 e 5.o mese di rialzo. Utilizzo impianti 79.2 da 79.1. BankNY Mellon utili nel previsto. Intel utili e fatturato in rialzo. MStanley utili -70pc, oltre stime, +4,0pc. Amexco utili raddoppio, +5,0pc. Twitter +5,0pc, GE -2.0pc post dati. Bernanke, inflazione non è un problema per la politica monetaria – JPN fiducia consumatori dic 41.3 da 42.5 – CILE peso in calo minimo 3anni, banca centrale verso riduzione costi finanziamento – MXN peso ampio calo, dal 10 gennaio -2.3pc.

Lunedì, 20 Gennaio, 2014