In questa prima parte si cercherà di valutare adeguatamente quale sia il broker forex più adeguato ai vostri investimenti di mercato e alla fine di ogni sezione verrà fornita una lista di domande che gli dovranno essere fatte dopo aver chiaramente ben esaminato quali vogliamo che siano i nostri profitti di investimento. I quesiti possono essere rivolti ai broker di tutto il mondo senza distinzioni ed essere fatte da tutti i livelli di futuri traders.

Le finalità e gli obiettivi dei brokers forex e dei traders

I brokers operano nel business per fare soldi commerciando con profitto, i traders operano nel business scambiando valuta al fine di arricchirsi il più possibile. E questo è naturale, ma potrebbe essere anche un vero problema perché in qualche misura questi obiettivi sono in competizione l’uno con l’altro nonostante gli interessi siano gli stessi. I proprietari di società di brokeraggio hanno preso grandi rischi finanziari investendo in fondi, mettendo in conformità e gestendo le società di brokeraggio e hanno anche loro diritto di ottenere un premio per il rischio, così come accade per qualsiasi altra attività commerciale. E’ normale che i brokers siano giustamente preoccupati per quanti account vengono aperti e per quante operazioni vengano effettuate dai loro clienti ogni mese. Il rischio è che non tutti i brokers spingeranno il piede a tavoletta sull’acceleratore per far arricchire a dismisura un trader; per ora le statistiche dicono infatti che il business non è ancora questo e per misurare il successo di un mediatore, in molti casi, lo strumento più utilizzato è quello dell’apertura di conti “netti” o attivi. E’ tempo per brokers e forex traders di essere realistici riguardo al mercato, i brokers sono degli intermediari che devono cercare di creare un profitto, se possibile, per entrambe le parti ed i commercianti di forex devono accettare questa realtà e smettere di pretendere che solo gli indicatori tecnici sulla loro piattaforma di brokeraggio forex in qualche modo li porterà, per forza, alla negoziazione di successo.

Sicurezza dei fondi sul conto di trading forex

Un cittadino può avere un conto di intermediazione forex assicurato al 100% qualora lo volesse. E’ possibile anche aprire un account con un broker con sede nel Regno Unito che se malauguratamente dovesse fallire non farebbe correre alcun rischio al vostro denaro in quanto verrebbe tenuto in un conto separato e sicuro; alcuni broker offrono inoltre una “fidelity bond”, molto usati negli States, che proteggono i fondi dei clienti dai “falsi” mediatori e dall’hacking elettronico. Un altro fattore di sicurezza è che le imprese devono essere regolamentate. Se il denaro dovesse andare off shore e l’azienda fosse completamente non regolamentata, ci si troverebbe alla completa mercé dei prezzi e non ci sarebbero principi di revisione o possibilità di ricorso; inoltre se l’impresa non è ben capitalizzata non vi è alcuna protezione per il vostro denaro.

Domande per il vostro broker:

I conti sono accicurati?

I fondi dei clienti sono separati dalle operazioni societarie?

Cash Management nel conto trading forex

Facciamo subito un esempio pratico. Se si commercia con un broker che dà leva 50:1 e si apre un conto, diciamo, di 7.000 euro quando il saldo del conto raggiungerà i 10.000 euro bisognerebbe prendere 3.000 euro e metterli in un buon fondo performante del mercato monetario o in un fondo obbligazionario a breve termine di una banca nominale o di una società di brokeraggio. Questa operazione dovrebbe essere ripetuta decidendo quanto si desidera conservare per le operazioni di trading in modo tale da gestire in modo efficace il proprio denaro. Mai, se possibile, mettere grandi cifre sul piatto. Al primo avvio di trading con denaro reale verranno negoziati micro lotti e comunque non c’è bisogno di più di un deposito totale 2.000 euro, in via preliminare, commerciando 2 , 4 o 6 micro lotti.

Domande per il vostro broker:

Quali sono gli importi minimi per aprire un conto?

Posso scambiare micro lotti?

Come posso prelevare i fondi e quali sono le tasse?

 Esistono quattro tipi di ordini di brokeraggio forex

Partiamo dal presupposto che un ordine di mercato è un tipo di comando attraverso il quale si accetta  incondizionatamente di entrare o uscire dal mercato al prezzo corrente in un determinato momento. Un ordine del genere sarebbe da usare quando si vuole entrare o uscire da un titolo con rapidità e dovrebbe essere usato se un titolo è  liquido, altrimenti si rischierebbe di vedere l’eseguito a un prezzo molto diverso da quello che avremmo voluto.

  • Gli ordini limite – Un ordine limite è il prezzo massimo che si è disposti a pagare o il prezzo minimo che si è disposti ad accettare. E’ sconsigliabile utilizzare ordini limite nel forex per entrare o aprire nuovi investimenti, a meno che la coppia stia operando in modo oscillante ed in un range ben definito.
  • Partial Limit Orders - Un ordine di limite parziale è la stessa cosa di un ordine limite, ma si riferisce solo ad una parte dei lotti che si possiedono. Spesso si consiglia vivamente l’utilizzo di ordini di limite parziali per uscire dagli investimenti forex redditizi. Esempio pratico: se si apre un mini lotto da 6 comprando scambi sul EUR / USD a 1.4100 si può impostare un ordine limite parziale per estinguere 3 mini lotti a 1,4140 ( +40 pips) creando un allarme prezzo “embedded” al limite parziale del prezzo di esecuzione di 1.4140. Ciò che fa l’allarme prezzo è di agire come un avviso di esecuzione che permette di ripristinare lo stop al pareggio sui restanti 3 lotti. Questa è una situazione cosiddetta “no lose”.
  • Ordini di entrata – L’ordine di entrata è un ordine pendente o a riposo che verrà eseguito quando viene raggiunto un determinato prezzo di mercato. Gli ordini in entrata si riferiscono al comprare  o al vendere stops e non dovrebbero essere più necessari a causa dell’avvento del Forex Heatmap.
  • Stop orders – L’ordine per estinguere uno scambio ad un prezzo specifico per ridurre al minimo le perdite o per catturare i guadagni si chiamano stop orders e sono posti al di sotto di un prezzo di acquisto o al di sopra di un prezzo di esecuzione di vendita e possono essere spostati per catturare pips o trasferiti in pareggio per eliminare tutto il rischio. I trailing stop sono consigliati  ai mediatori, non ai  traders inesperti o a quelli che non dispongono di sistemi affidabili di supporto.

Nella seconda parte della seconda lezione andremo ad analizzare le operazioni principali che i traders possono effettuare nel mercato del forex.

 

 

Giovedì, 03 Ottobre, 2013