Il balzo dell’EUR /USD vicino all’area di supporto a 1,3524 è stato debole. Le resistenze orarie si attestano a 1,3583 (minimo 16/01/2014) e a 1,3650 (massimo 16/01/2014, vedasi anche la linea di trend discendente).

EURUSD

Il balzo dell’EUR /USD vicino all’area di supporto a 1,3524 è stato debole. Le resistenze orarie si attestano a 1,3583 (minimo 16/01/2014) e a 1,3650 (massimo 16/01/2014, vedasi anche la linea di trend discendente). Altri supporti sono osservabili a 1,3490 e a 1,3400. A lungo termine la recente falsa rottura in prossimità della zona di resistenza chiave definita da 1,3811 (massimo 11/12/2013) e la linea di tendenza a lungo termine discendente (attorno a 1,3890), confermano un limitato potenziale di rialzo. Siamo a favore di una fase correttiva graduale verso la media mobile a 200 giorni (attorno a 1,3350).

GBPUSD

Il recente consolidamento della coppia GBP/USD è stato rotto al rialzo. Viene favorita un’ulteriore forza a breve termine, verso la resistenza a 1,6517, con il supporto iniziale a 1,6445 (50% dell’aumento dal minimo del 21 gennaio) che tiene. Un altro supporto si attesta a 1,6396 (minimo 20/01/2014). Una resistenza oraria si attesta a 1,6464. La rottura della resistenza principale, tra 1,6381 e 1,6466, favorisce un ulteriore aumento a lungo termine verso la robusta resistenza a 1,7043 (massimo 05/08/2009). Tuttavia una rottura del supporto, a 1,6220, negherebbe questa prospettiva positiva. Un'altra resistenza chiave si ubica a 1,6747 (massimo 28/04/2011).

USDJPY

L’USD/JPY sta cercando di espandere il balzo dal minimo a 102,86. Monitorate la recente fascia orizzontale tra 103,86 (minimo 20/01/2014, vedasi anche il ritracciamento al 50%) e 104.92 (massimo 16/01/2014) . Una resistenza chiave si attesta a 105,44. Il fallimento della rottura della resistenza a 105,50 (ritracciamento al 61,8% del declino iniziato a giugno 2007) va a braccetto con le condizioni generali di ipercomprato, il che favorisce una fase correttiva verso il supporto a 101,63. Un forte supporto si trova a 99,57 (minimo 19/11/2013, vedasi anche la media mobile a 200 giorni), mentre una resistenza importante si ubica a 110,66 (massimo 15/08/2008).

USDCHF

L’USD/CHF si è spostato oltre la resistenza a 0,9127, ma non è riuscito a chiudere oltre. Il risultante cambio di tendenza infragiornaliero al ribasso invita alla prudenza nel breve termine. Una rottura del supporto orario a 0,9085 (minimo 21/01/2014) convaliderebbe un modello ribassista a breve termine. Un altro supporto si trova a 0,9032 (minimo 16/01/2014). Le resistenze possono adesso ubicarsi a 0,9156 (massimo 21/01/2014) e 0,9250 (vedasi anche la media mobile a 200 giorni). In una prospettiva a più lungo termine la struttura presente da 0,9972 (24/07/2012) è considerata come un’ampia fase correttiva che potenzialmente sta raggiungendo la fase di completamento. L'area di supporto definita da 0,8931 (minimo 24/02/2012) e da 0,8833 favorisce una potenziale formazione di base a medio termine. Una resistenza chiave si ubica a 0,9250.

Mercoledì, 22 Gennaio, 2014