Unicredit ha archiviato il terzo trimestre dell'anno con un utile netto pari a 507 milioni di euro, in flessione del 29,8% rispetto all'analogo trimestre del 2014. Battute le attese di consensus che erano ferme a 431,6 mln. Considerando i primi 9 mesi dell'anno l'utile netto di Unicredit supera quota 1,9 mld escluse circa 400 mln di componenti straordinarie relative a nuovi oneri sistemici, alla svalutazione di Ukrsotsbank e a maggiori accantonamenti su crediti denominati in franchi svizzeri (CHF) in Croazia.
Il CET1 ratio transitional pro-forma risulta alla fine del terzo trimestre pari a 10,53% (+1pb trim/trim) e arriva a 10,93% includendo la JV Pioneer-Santander AM.

Mercoledì, 11 Novembre, 2015