Il nuovo spunto rialzista di oggi, con il Ftse Mib portatosi in mattinata sopra la soglia dei 22mila punti per la prima volta dal 20 giugno scorso, accende ulteriormente i riflettori sulle prospettive di Piazza Affari. "Continuiamo a credere nel mercato azionario italiano - sostiene Massimo Trabattoni, gestore del fondo 5 Stelle Morningstar Lemanik High Growth - che ha registrato un risultato positivo nel mese di gennaio, supportato, come gli altri mercati dell’Eurozona, dai nuovi interventi monetari annunciati dalla BCE. Tra i principali fattori di rischio permangono ancora i complessi rapporti Grecia-Europa e l’andamento del prezzo del petrolio". “In questa fase di mercato manteniamo stabili i posizionamenti strategici di portafoglio, mentre a livello settoriale il principale sovrappeso relativo resta su selezionati titoli del settore finanziario”, rimarca il gestore di Lemanik High Growth, fondo specializzato sul listino italiano che a gennaio ha registrato una performance dell’8,55% a fronte del 7,84% dell’indice FTSE MIB. “In particolare - rimarca Trabattoni - sul comparto assicurativo puntiamo sul gruppo Unipol/UnipolSai, mentre tra i bancari manteniamo i posizionamenti su Intesa risparmio, Unicredit e FinecoBank. Sugli altri settori, segnaliamo un sovrappeso sul gruppo FCA e sulla strategia Finmeccanica – Ansaldo STS. Inoltre, abbiamo parzialmente incrementato il posizionamento su World Duty Free, in relazione a tematiche di M&A, mentre sottopesiamo il settore energetico, in relazione all’andamento negativo del prezzo del petrolio”.

Lunedì, 23 Febbraio, 2015