ING Bank ha reso noto il risultato ottenuto nel Dow Jones Sustainability Index, il primo indice che valuta le performance delle principali aziende a livello globale che seguono e adottano nel proprio business princìpi di sostenibilità.

Quest’anno, a seguito della progressiva riduzione della quota nel ramo di attività assicurativa NN – Nationale Nederlande Group, ING è stata riclassificata, passando dalla categoria ‘Diversified financials’ alla categoria ‘Banks’.

In questo settore, mentre il punteggio medio delle banche è di circa 61 su 100, ING Bank ha raggiunto gli 86 punti, contro gli 82 dell’anno precedente.

Tra i fattori che hanno inciso sul risultato c’è sicuramente la nuova Sustainability Direction, che si concentra su due temi importanti con forte impatto sia sugli stakeholder sia sulle performance a lungo termine: l'empowerment finanziario e le transizioni sostenibili.

Nello specifico, ING ha finanziato 20,9 miliardi di euro di transizioni sostenibili a livello globale entro la fine del secondo trimestre del 2015.

“Crediamo che un istituto finanziario debba sostenere e stimolare il progresso economico, sociale e ambientale che porta a una migliore qualità della vita. Per questo motivo ING si fa promotrice di uno sviluppo sostenibile che guarda non solo al presente ma, soprattutto, al futuro. Siamo fieri che i nostri sforzi siano stati riconosciuti dal DJSI e Sustainalytics. Il risultato ottenuto ci spinge a continuare su questa strada” ha affermato Ralph Hamers, CEO di ING.

Mercoledì, 11 Novembre, 2015
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