CMC Markets, intermediaro dell’industria del trading con i CFD, ha annunciato i risultati dell’esercizio conclusosi il 31 marzo 2015. Il broker ha superato l’utile prima delle tasse dell’anno precedente del 61%, attestandosi a 51,9 milioni di sterline. Il coefficiente patrimoniale totale del gruppo è stato pari al 24%, con un debito ridotto e 141 milioni di sterline di fondi propri.

“Questo è il mio secondo anno da Amministratore Delegato e sono molto compiaciuto della performance dell’azienda”, ha commentato la performance reddituale di quest’anno Peter Cruddas, con i manager che ha fatto notare come “abbiamo fortemente investito nella tecnologia e questo ha favorito la crescita e ci ha permesso di offrire ai nostri clienti un servizio degno di un leader del mercato”.

“Nonostante la decisione inaspettata della BNS di rimuovere la soglia di cambio tra franco svizzero ed euro nel gennaio 2015, che ha causato una fortissima volatilità nei mercati, siamo rimasti forti laddove molti nostri concorrenti sono stati pesantemente danneggiati”, ha continuato Cruddas, secondo cui “grazie ai nostri strumenti di gestione del rischio, la decisione della BNS ha avuto un impatto minimo sul Gruppo, e il nostro bilancio e il coefficiente patrimoniale totale continuano ad attrarre nuovi clienti provenienti dai concorrenti, che cercano una maggiore sicurezza”.

Non solo l’esercizio 2014 è stato particolarmente positivo per CMC Markets. Il 2015 è iniziato bene per il broker, con i guadagni e il volume d’affari di aprile sono aumentati rispettivamente del 50 e del 52 per cento rispetto all’anno scorso.

A sostenere i conti contribuisce la crescita dei clienti retail globali, aumentati dell’11% anno su anno. Il numero delle transazioni è aumentato del 35%, quello del volume d’affari del 20%. Da evidenziare peraltro come il trading online sia sempre più dinamico: il 35%delle negoziazioni è stato eseguito attraverso le applicazioni mobili sviluppato da CMC Markets.
“CMC Markets è ora in un’ottima posizione per attrarre clienti già attivi con altri broker e nuovo business”, ha dichiarato Cruddas con una sguardo al futuro, notando come “in particolare la qualità dei nostri servizi e la piattaforma Next Generation attirano clienti di maggior valore e rilievo”.

Partendo da queste basi, il Consiglio di Amministrazione del broker ha deciso di preparare CMC Markets alla quotazione alla Borsa di Londra, il London Stock Exchange.

“Stiamo nominando le banche d’investimento che ci assisteranno nel processo”, ha concluso l’analisi dello stato della società Cruddas.

Lunedì, 29 Giugno, 2015