Il motivo principale per cui i sistemi di trading automatico sul forex non possono ancora competere con i trader umani è perché le persone hanno una capacità interpretativa che i computer non hanno. I sistemi di trading aprono e chiudono posizioni seguendo regole e parametri fissi e al giorno d'oggi sembra che non esista ancora un sistema automatico capace di generare profitti nel lungo termine senza la supervisione dell'uomo.

Il motivo è semplice: i sistemi disegnati per seguire il trend falliscono miseramente quando il mercato assume un andamento laterale e allo stesso modo i sistemi che cercano di individuare i punti di inversione del mercato possono subire grosse perdite quando si generano dei trend nei prezzi.

Nella figura sottostante vediamo come nella prima parte i prezzi abbiano sviluppato un chiaro trend rialzista, mentre nella seconda parte abbiano avuto un evidente andamento laterale.

Ovviamente è facile stabilire a giochi fatti se il mercato sia in un trend o in un range. Risulta più difficile farlo in tempo reale ma ci sono degli accorgimenti che ci possono fornire delle indicazioni utili.

Innanzitutto è importante avere una chiara idea di dove si trovino i livelli importanti di supporto e resistenza. La situazione più semplice di range è quando i prezzi rimbalzano tra un supporto e una resistenza.

Una situazione semplice di trend si verifica quando i prezzi prendono una direzione supportati da un supporto o una resistenza. Un esempio può essere quando si individua una trendline rialzista che collega i minimi da dove i prezzi continuano a rimbalzare.

Quando invece la situazione è meno evidente, il miglior modo per avere idea se un movimento dei prezzi possa svilupparsi o meno in un trend è quello di eseguire un'analisi multi-timeframe. Questo argomento verrà trattato in dettaglio in un articolo separato. Per il momento è importante capire che cercare di interpretare i possibili movimenti di un timeframe superiore può dare delle indicazioni importanti per decifrare i possibili sviluppi in un timeframe inferiore.

A seconda del tipo di mercato le strategie cambiano e anche gli strumenti da utilizzare devono essere diversi. In presenza di un trend gli indicatori Trend Following assumeranno maggior importanza mentre con un andamento laterale gli oscillatori avranno maggior peso. Uno strumento tecnico utile per stabilire quale delle due categorie di indicatori ascoltare è l'indicatore Average Directional Movement Index  ( ADX )  che fornisce un'indicazione sulla forza del trend.

Quando ADX è sopra il valore 30 e punta verso l'alto il trend in atto è forte ed è consigliabile dare maggior peso a quanto dice il proprio indicatore Trend Following. L'oscillatore infatti in questi casi tenderà a fornire diversi falsi segnali di acquisto contro il trend. Quando ADX è sotto il valore 30 e non punta verso l'alto allora gli oscillatori svolgono solitamente un ottimo lavoro nel segnalare le inversioni dei prezzi. Nei prossimi due articoli vedremo più in dettaglio come e quando interpretare gli indicatori Trend Following e gli oscillatori.