'The Trend is your friend'

Utilizzare Gli Indicatori Per il TradingUno dei più antichi adagi in tutto il commercio è che "il trend è tuo amico." (dall'inglese 'The Trend is Your Friend') Questo è diventato una vecchia massima principalmente in virtù del fatto che molto spesso è vero . Dato che il trend definisce la direzione prevalente del prezzo di un dato titolo azionario o coppia divalute o qualunque altro prodtto finanziario negoziabile, fintanto che il tendenza persiste gli investitore che ne seguono l'andamento ci guadagnano. Quelli che invece vanno in controtendenza ci perdono. Tuttavia, è un istinto naturale (e una saggia idea) voler comprare al prezzo più basso e vendere al prezzo più alto.

Sbagliare tempistica

Il maggior problema dei trader quando un trend è in via di sviluppo è di pensare che i prezzi si siano già spinti troppo lontano e un'inversione sia imminente. Infatti anche se seguire il trend è la strategia consigliata dalla maggior parte dei libri di trading sul forex, si scatena un meccanismo perverso che induce i trader a scommettere sulla fine di un trend e prendere posizioni contrarie. Il più delle volte gli esiti di queste decisioni sono molto dolorosi per il proprio capitale.

Per evitare questo riprendiamo i concetti degli articoli precedenti e stabiliamo che quando  ADX segnala un valore sopra i 30 e punta verso l'alto eviteremo di prendere posizioni contro il trend. In questi casi non daremo troppa importanza ai segnali di inversione forniti dagli oscillatori ma faremo più affidamento all'indicatore Trend Following scelto.

Un esempio con l'ADX

Analizziamo un esempio di quanto detto per un trend rialzista. Nella figura sottostante abbiamo isolato un trend rialzista con due linee verticali per capire quali indicazioni i nostri indicatori ci forniscono e imparare a leggerle. ADX fa parte della categoria degli indicatori Trend Following e fornisce segnali di acquisto quando +DI (linea verde tratteggiata) si porta sopra a -DI (linea rossa tratteggiata).

Come si vede tuttavia, prima della linea verticale di sinistra, questo incrocio avviene molte volte generando molti falsi segnali perché il mercato non era in un trend. Dopo la linea verticale tuttavia ADX comincia a puntare verso l'alto fino a superare il valore 30 confermando così la nascita di un trend. In questo caso, come affermato precedentemente, possiamo dare meno importanza ai segnali forniti dal nostro oscillatore. Infatti notiamo come in questo caso l' indicatore stocastico rimanga per la maggior parte del tempo in zona di ipercomprato segnalando un'imminente inversione dei prezzi che invece arriverà molto più tardi. Questo è il motivo per cui è molto pericoloso ascoltare gli oscillatori in presenza di un trend.

 

Utilizzare più strumenti

Una migliore interpretazione degli oscillatori durante un trend è quella di dimenticarsi delle zone di ipercomprato o ipervenduto e tracciare una linea mediana orizzontale. In questo caso nell'indicatore stocastico prende il valore di 50.

Come si vede, durante un trend rialzista l'indicatore rimane per la maggior parte del tempo sopra tale quota. Un segnale di acquisto si ha quanto risale sopra i 50 dopo essere temporaneamente sceso sotto tale quota. Questa situazione nell'esempio proposto si verifica una sola volta. Quindi con ADX sopra i 30 è meglio fare maggior affidamento sull'indicatore Trend Following da noi scelto. In questo esempio abbiamo scelto le Medie Mobili. Vediamo come la Media Mobile più veloce, a 21 periodi, sia sopra quella più lenta a 50 periodi, che a sua volta si trova sopra alla media mobile a 200 periodi. Le tre Media Mobili sono inclinate verso l'alto puntando a ore 2 evidenziando la presenza di un trend rialzista. Queste informazioni ci permettono di stabilire che il mercato si trova in un trend e quindi cercheremo entrate long per seguire il trend. Ovviamente nulla è certo nel trading e, come detto, questo tipo di indicatori sono di natura “lagging” quindi non danno reali indicazioni sull'andamento futuro dei prezzi, ma solo una conferma di quello che è stato. Tuttavia eseguire questo tipo di studi cercando di stabilire se il mercato sia in un trend o in un range è un primo, importantissimo, passo nella strada per diventare dei buoni trader. Abbiamo allegato sotto un esempio di un trend ribassista dove potete ripercorrere da soli le considerazioni fatte  per il trend rialzista.

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Fare pratica usando gli Indicatori nel trading

Allo scopo far pratica con l’uso degli indicatori, noi vi consigliamo di scaricare una piattaforma di simulazione del trading e applicare l'utilizzo degli indicatori di trend following (e ogni alotro indicatore) sui grafici in tempo reale si azioni, valute, commodities, indici.

A questo proposito, noi consigliamo la piattaforma di trading plus500. Si tratta di uno strumento potentissimo, facile da usare, che vi permette di praticare compravendita senza dover studiare una piattaforma troppo sofisticata. Dovrete soltanto scaricare, installare e aprire demo account gratuito, così potrete applicare sostanzialmente ogni indicatore tecnico che vorrete, su tutti i grafici dei trend giornalieri, siano essi di coppie valutarie o materie prime.

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Indicatore Le bande di Bollinger