La coppia di valute USD/JPY (U.S. Dollar/Japanese Yen) mette in relazione l’economia Americana con quella Giapponese, un tasso di cambio usd/jpy di 96.00, significa che abbiamo bisogno di 96 Yen Giapponesi per poter comprare un dollaro Americano, e viceversa un dollaro americano equivale, attualmente, a 96 Yen Giapponesi. Nella coppia di valute usd jpy, la valuta base è il dollaro, invece la counter currency è lo Yen Giapponese. Nel gergo degli operatori usano chiamare questa coppia di valute, USD/JPY, “gopher”.

I fattori macroeconomici che influenzano le coppie di valute sono sempre gli stessi in tutte le valute, tassi d’interesse, occupazione, inflazione, trade balance. Le banche centrali delle rispettive valute, di USD/JPY, sono per il dollaro la Federal Reserve (Fed) e per lo YEN la Bank of Japan (BoJ). I tassi d’interesse del Giapponese, sono stati sempre di gran lunga inferiori a quelli del dollaro, tranne in questo periodo, quindi gli investitori hanno avuto sempre interesse a comprare USD JPY, provocandone l’apprezzamento della coppia di valute, invece nel ultimo periodo 2008-2009, La FED ha ridotto i tassi d’interesse sul dollaro quindi il cambio USD/JPY si è deprezzato.

Il Giappone è un gran esportatore in America, Europa, Asia e negli altri paesi, quindi le aziende devono convertire le loro valute in Yen. Nonostante il Giappone sia un piccolo paese territorialmente, e abbia scarse risorse naturali, il loro vantaggio competitivo risiede nelle tecnologie e nelle tecniche innovative impiegate nell’industria manifatturiera. Lo yen Giapponese è la 4 valuta più commerciata al mondo. Lo spread applicato su USD JPY è uno dei più bassi che viene applicato dai broker sulle coppie di valute, la coppia di valute è stato sempre molto venduta per guadagnare sul differenziale dei tassi d’interesse, carry trade, perché la Banca centrale ha sempre mantenuto basso il tasso d’interesse per stimolare l’economia e risolvere i propri problemi interni.
Facendo trading su USD/JPY bisogna tener in mente oltre al carry trade, le importazioni e le esportazioni di materie prime, poiché il Giappone dipende molto dall’importazione di petrolio e dalle altre risorse naturali, quando il prezzo di questi prodotti aumenta ciò può indebolire lo Yen. Inoltre, la banca del Giappone a volte interviene nel mercato per ristabilire un tasso di cambio ottimale per USD/JPY per favorire le esportazioni.