Dow Jones a Oltre 18.000 Punti, Milano e Borse Europee Chiudono il 2015 in Rialzo

Chiusura in bellezza per il 2014: S&P500 a quota 2.085,61 punti e il Dow Jones ha superato per la prima volta nella storia i 18.000 punti, grazie al dato sul PIL U.S.A. cresciuto del 5% nel terzo trimestre, oltre le attese degli economisti. 
Piazza Affari e le altre borse europee hanno chiuso la seduta prima delle feste natalizie cavalcando i nuovi record di Wall Street.
La notizia che il parlamento greco non è riuscito a raggiungere la maggioranza nella seconda consultazione per l'elezione del presidente della Repubblica non ha turbato i mercati obbligazionari.

Cosa ci aspetta nel 2015?

Sul fronte italiano, il Tesoro ha gia’ fatto sapere che punta a un allungamento della vita media del debito pubblico. Il 2015 vedrà anche il lancio di almeno un nuovo Btp Italia, nonché la possibilità di un ritorno a emissioni in dollari.

I mercati europei stanno già scontando parzialmente l'inizio del Quantitative Easing (QE) europeo. Ammesso che questo avvenga, sarà importante capire in quale modo. In particolare, gli investitori aspettano di capire chi si prenderà il rischio degli acquisti di titoli di Stato fatti dalla Bce. Stando a indiscrezioni, il governatore della Bundesbank, Jens Weidman, vorrebbe che siano le stesse Banche centrali locali ad assumersi questo onere. In questo caso, il rischio che lo spread cominci a salire sarà molto alto. Invece, se sara’ la BCE a farlo, lo spread Btp/Bund potrebbe raggiungere 100 punti nel breve termine.

Janet Yellen della Fed ha detto che sarà paziente prima di alzare i tassi, e questo ha tranquillizzato i mercati. 

Come gia’ abbiamo avuto modo di raccontarvi in uno dei nostri ultimi articoli ( www.borse.pro/borse/borsa-americana/wall-street-entro-prossimi-sei-mesi), sono molti gli analisti internazionali che stanno scommettendo, per il 2015, su una cavalcata trionfale dei mercati, perlomeno di quelli americani. I recentissimi dati sull’economia USA (PIL a +5%) sembrano confermare le attese. 

Ecco le 2 azioni americane che secondo noi offrono ottime potenzialita’ per il trading nel prossimo futuro:

Qualcomm Snapdragon Borse.pro1. Qualcomm (NASDAQ: QCOM). E' difficile non essere soddisfatti delle prestazioni nel 2014 del settore tecnologico e, in particolare, dei titoli di semiconduttori. Il Philadelphia Semiconductor Index ha guadagnato oltre il 28% in meno di un anno, comodamente schiacciando l'S&P 500 e il Nasdaq, che sono cresiuti, rispettivamente, fino al 10.12 % e 12,73%. Tuttavia, un’azienda di microchip di alta qualità che ha sottoperformato abbastanza significativamente nel corso del 2014 - ma che crediamo sia avviata a fare molto meglio nel 2015 - è Qualcomm. 

La velocita’ di esecuzione delle strategie di ricerca e sviluppo di Qualcomm e della fornitura di una gamma processori oer applicazioni nell’ambilo dei dispositivi è senza rivali. Ad esempio, l'azienda ha rivelato l'11 dicembre che sarebbe stato aggiornato il processore di alta gamma 810 Snapdragon in modo da arrivare al 50% in piu’ di velocita’ di quanto era stato in precedenza annunciato. Questo estende ulteriormente la posizione di leadership della società nella tecnologia cellulare.
Tutto sommato, il titolo Qualcomm è a buon mercato con un prezzo solo 16,36 volte gli utili, ed è una società di alta qualità. L’azienda Qualcomm è vincente, e ci sono buone possibilita’ che nel corso del 2015 anche le sue azioni lo siano.

 

 

Semiconductor Borse.pro2. Taiwan Semiconductor (NYSE: TSM). La tecnologia può essere un business difficile e rischioso per gli investitori. La competizione implacabile e la costante necessità di innovare rendono le azioni in questo settore particolarmente volatili. Tuttavia, Taiwan Semiconductor domina non solo il proprio mercato, ma sembra avere un peso sempre più importante in molti settori della tecnologica, il che rende i titoli TSM particolarmente attraenti per il 2015.​  

Taiwan Semiconductor è il più grande costruttore al mondo di chip di silicio. La società è stata pioniera nella tecnologia dei semiconduttori e opera principalmente grazie alla partnership con i clienti ‘fabless’, cioe’ che non hanno le competenze di scala e l’esperienza che Taiwan Semiconductor possiede. I vantaggio delle economie di scala fanno la differenza in questo settore e Taiwan Semiconductor ha tutte le carte in regola per essere leader incontrastato. Questi vantaggi diventeranno ancora più evidenti man mano che la domanda di chip semiconduttori crescera’ esponenzialmente nei prossimi anni.