Per eccellere in qualsiasi attività o professione bisogna essere i migliori nel proprio campo o perlomeno tra i migliori. La specializzazione è molto importante per distinguersi dalla massa, ma soprattutto per fornire un servizio oppure per eseguire un determinato compito nel migliore dei modi.

Nel trading funziona più o meno allo stesso modo e ho due notizie per voi, una buona e una meno buona.

Quella buona è che la competizione (in senso stretto) non esiste nel senso che come trader non devo necessariamente essere più bravo di te o di lui per avere successo nei mercati. Posso avere un mio stile e ottenere X dal mercato mentre tu puoi avere un altro metodo e guadagnare più o meno di me. Alla fine tuttavia entrambi otteniamo quello che vogliamo: profitti dal mercato.

La notizia meno buona è che ottenere profitti dal mercato non è così semplice ed occorre un lavoro di specializzazione e pazienza per perfezionare le nostre tecniche prima di ambire a grossi profitti. Pensate ad un ragazzo che studia medicina: prima studia medicina di base, poi fa la specializzazione, poi il tirocinio, poi lavora come assistente di un medico per alcuni anni e poi forse diventa un dottore, un chirurgo o quello che sia.

Fortunatamente per diventare buoni trader non ci vogliono dieci anni, ma la verità e che non bastano pochi giorni o mesi come su internet molto spesso vogliono far credere.

 

Cosa si deve fare allora?

Il segreto è imparare a perfezione una capacità, farla diventare parte di sé, e poi passare alla prossima. Il trading è composto da sfumature e interpretazioni che solo la pratica può cogliere. E' questo il motivo principale per cui i trading robot non funzionano alla lunga. Perché il trading non è un mestiere puramente meccanico, occorre un cervello umano che sappia interpretare i segnali che i grafici ci forniscono, inserirli nel contesto e decidere se premere il grilletto o meno.

Questo è ottenibile solo focalizzandosi su pochi concetti perfezionandoli prima di aggiungerne altri per crescere come trader.