Ieri mattina a sorpresa , di fronte alla debolezza della moneta unica europea , la Banca centrale svizzera , dopo tre anni di difesa del cambio  EUR/CHF, ha deciso di lasciare che il mercato decida il prezzo del Franco sull’Euro.

I mercati finanziari hanno reagito alla mossa con pesanti vendite sull’azionario , portando l’indice di Zurigo in caduta fino a oltre 8% - deprezzamento giornaliero record da ottobre 2008 - con effetti negativi anche sul resto dei listini europei . La decisione dell’istituto elvetico ha fatto impennare il Franco fino al 30% sull’Euro a quota 0,8636 e ha fatto salire la sterlina ai massimi da sei anni sulla divisa europea . Anche il cambio euro-dollaro si è impennato : la moneta unica per un breve periodo è crollata a 1,1575 dollari, i minimi da 11 anni. 

Tutto cio' ha generato forti perdite tra i broker di trading online e panico tra gli investitori.

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Il perché della decisione delle autorità svizzere

Per mantenere le valutazioni del franco svizzero all’attuale livello, gli elvetici erano costretti a comprare quantità di Euro molto elevate, tanto che le casse del governo svizzero sono piene di Euro, per centinaia di miliardi, ma questo significava far uscire dalle casse svizzere molti capitali.
Per questo la decisione odierna di lasciare libero il cambio del Franco rispetto all’Euro sperando che la rivalutazione del Franco rispetto all’euro venga controbilanciata dalla svalutazione rispetto al dollaro americano.

Tradotto in altri termini: la Svizzera vuole non più e non solo esportare nei confronti dell’Europa, pur essendoci in mezzo, ma spera che tutta l’area del dollaro porti valuta all’interno della Svizzera, sperando che l’attuale valore molto alto della valuta svizzera che ovviamente penalizza le esportazioni elvetiche venga bilanciata da una svalutazione del dollaro. Questo per ora non è avvenuto, ma ormai ‘la frittata è fatta’: il franco Svizzero non sarà più agganciato all’Euro.