Se avete letto gli articoli precedenti su come impostare un approccio strutturato al vostro trading vi dovrebbe già essere chiaro che non prenderemo più qualsiasi segnale di acquisto o di vendita che la nostra chart ci fornisce, ma aspetteremo e ci concentreremo solo su quelli che vengono inquadrati nel contesto.

Questo quindi costituisce il primo passo per evitare l'overtrading che è una delle maggiori cause delle perdite di un trader. Ma facciamo un passo successivo: il primo comandamento di ogni trader è la preservazione del capitale, quindi dobbiamo abituarci a pensare che ogni volta che apriamo una trade stiamo rischiando parte dei nostri soldi.

Non sarà più quindi l'atteggiamento del principiante che pensa solo a quanto potrebbe guadagnare, ma saremo ben consci che ad ogni trade possiamo perdere.

Con questo presupposto, secondo voi, è meglio prendere poche trade ma sicure o tante trade incerte?

Qual è il problema reale dietro l'overtrading? Il problema per un trader è quello di stare davanti allo schermo senza fare niente. Chi fa trading in modo attivo sa che scatta dentro ognuno di noi quell'istinto, quell'impulso di cliccare il mouse per aprire una trade e “vedere come andrà”. E' proprio questo quello che dobbiamo evitare.

 

E come si fa?

Dobbiamo trovare modi per imporci dei limiti e delle regole. Per esempio io prendo le decisioni di aprire o chiudere una trade solo e soltanto alla chiusura della candela, indipendentemente dal timeframe su cui opero. Questo mi permette di poter ignorare completamente tutti gli impulsi di intervenire sulla trade o aprirne di nuove a metà candela. Quando opero su timeframe più lunghi ho la possibilità di lasciare il computer e fare altro (dopo ovviamente aver posizionato il mio stop loss).

Un altro metodo potrebbe essere quello di identificare i momenti della giornata in cui si vuole tradare e spegnere il computer nel rimanente tempo. Lo dico perché conosco diverse persone che hanno sempre il monitor accesso e quando vedono un segnale si piombano nella trade senza nemmeno accorgersi che magari sono le 23 di sera e la liquidità nel mercato è inesistente e i movimenti sono praticamente nulli.

Altro metodo ancora è quello di fissarsi delle regole ferree. Per esempio entro in una posizione se e solo se determinate condizioni vengono rispettate. Questo è molto importante e sinceramente dovrebbe essere pratica comune, ma è bene ripeterlo anche qui. Dopo un po' infatti che si guarda il mercato si ha la sensazione di essere in sincronia con i prezzi, di sapere dove andrà il mercato. Si comincia allora ad abbandonare l'approccio metodico per dare più spazio all'intuito. Nella maggior parte dei casi tuttavia questo porta a conseguenze disastrose.

Oppure alcuni trader si impongono un limite di trade per periodo che possono aprire. Ad esempio 1,2,5, 10 in un giorno, a seconda dello stile di trading.

Qualunque soluzione vogliate trovare, sforzatevi di tradare meno e selezionare le trade maggiormente e vedrete che i risultati vi premieranno.