Stanchi e incerti sul destino delle azioni di Borsa Italiana?

acquistare titoli tedeschi Borse.proDal momento che siete giunti a questa pagina, diamo per scontato che siete pronti a essere convinti che investire in azioni tedesche e nel Dax, l’indice della Borsa di Francoforte. Quindi, passiamo subito al dunque, senza indugio.

  1. Tra il 1974 e il giugno 2014, il DAX ha avuto un rendimento medio annuo del 9,2%;
  2. Tra il 2002 e il 2007, il DAX ha avuto un rendimento medio annuo del 22,8 %;
  3. Nel corso degli ultimi 10 anni, il DAX ha avuto rendimenti annui a due cifre in sette anni (27,1% nel 2004, 22% nel 2005, 22,3% nel 2006, 23,8% nel 2007, 16,1% nel 2009, 29,1% nel 2011, 25,5 % nel 2012);
  4. Puntate su azioni ad alto rendimento? Quattro società che compongono il DAX hanno avuto un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di oltre il 20% negli ultimi 10 anni. Questo significa che se investivate 1.000€ in queste societa’ 10 anni fa, ora avreste 6.000€. Le quattro società che hanno raggiunto questa crescita incredibile sono: Volkswagen (33,7%), Infineon (24,3%), Fresenius (23%), e Linde AG (21,2%).
  5. Andate fuori del DAX, verso indici con società a più bassa capitalizzazione (al SDAX, MDAX, e TecDAX) e trovate tassi di crescita ancora più elevati. L’utile netto di Wirecard AG è cresciuto a un tasso medio annuo del 64% negli ultimi dieci anni.
  6. La crescita dei profitti a volte può essere fuorviante, in particolare quando si tratta di società con andamenti ciclici, che possono mostrare elevati di crescita del reddito netto solo in alcuni periodi. Ma le aziende che compongono gli indici di borsa della Germania sono caratterizzate anche da un’alta velocità nella cresicta dei ricavi. Il tasso di crescita del fatturato di Wirecard è stato superiore al 65% nel corso degli ultimi 10 anni. Freenet e Deutsche Wohnenand hanno entrambe registrato tassi di crescita dei ricavi in 10 anni superiori al 20%.
  7. I dividendi sono importanti per azioni tedesche! Il prezzo delle azioni di K+S AG è aumentato di quasi l’800% nel corso degli scorsi 20 anni. Ma il rendimento derivante dalla distribuzione dei dividendi nello stesso periodo di tempo sono è stato di più del 1.500% (!!)
  8. I  titoli di Stato tedeschi a 10 anni attualmente rendono poco, lo 0,51% (15/01/2015). 29 delle 30 aziende DAX hanno un rendimento solo da dividendi superiore. Commerzbank è l'unica società DAX che ha fatto peggio - non ha pagato un dividendo dal 2007. 
  9. Due società DAX hanno chiuso il 2014 con rendimenti da dividendi superiori al 4%. Münchener Rückversicherungs-Ge AG (4,35%) e E.ON (4,2%). RWE, BASF, e Allianz hanno tutte chiuso molto vicine alla soglia del 4%, con rendimenti da dividendi al di sopra del 3,8%.
  10. Volete dividendi ancora più elevati? Non c’è problema. Diamo un’occhio alle aziende più piccole. Sia Bilfinger che Freenet hanno chiuso il 2014 con rendimenti da dividendi superiori al 6%. Telefonica Deutschland ha avuto un dividend yield massiccio: 10,7%.
  11. Molti investitori utilizzano il return on equity come un indicatore per selezionare aziende (e relative azioni) di qualità, e le aziende con un ROE nei due cifre sono in genere viste come un ottimo affare. Bene. Nel corso degli ultimi 12 mesi, 21 dei 30 titoli DAX hanno collezionato ROE a due cifre. I tre ROE più alti del DAX sono stati: Deutsche Post (25,7%), Continental AG (22,3%), e Deutsche Boerse (20,7%).
  12. Avreste potuto strafare con il solo acquisto di azioni DAX: negli ultimi 20 anni, sei titoli DAX hanno avuto rendimenti dei dividendi di oltre il 1.000%. La Henkel AG, per esempio, ha fatto guadagnare i suoi azionisti il 1.102% del capitale, cioè a una media di quasi il 13% all'anno. Fresenius SE , il 2.329% di ritorno in 20 anni: il 17% all'anno.
  13. Se puntate ad un buon rapporto P/E ... Tre aziende DAX hanno chiuso l'anno con un rapporto prezzo-utili inferiore al10. Munich Re, Volkswagen, Daimler sono stati i titoli più economici nel DAX, stando al rapporto P/E.
  14. Se i margini di profitto lordo sono più la vostra passione, allora vi innamorerete di Deutsche Boerse e SAP. I rispettivi margini EBIT sono stati del 42% e del 31% nel corso degli ultimi 12 mesi.

Potremmo andare avanti? Ma certo. Ci potete scommettere! 

Se siete perplessi sulle azioni di Borsa Italiana e stanchi dei soliti titoli Unicredit, titoli IntesaSanPaolo, titoli Eni.... ora sapete dove andare a parare. La Germania di Angela Merkel puo’ starci antipatica, ma non vi è dubbio che ci sono un sacco di buoni motivi per investire e fare trading nel mercato tedesco.

Ora, per passare dalle parole ai fatti, potete cliccare sui link delle singole società menzionate sopra per accedere al servizio di trading online offerto da Plus500, il broker di CFD leader mondiale, affidabile e sicuro (uno dei pochi autorizzati dalla CONSOB), oppure potete acquistare direttamente l'intero indice DAX (sempre attraverso Plus500).

                                              

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